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Google sospende la licenza Android a Huawei! [AGGIORNAMENTO – x2]

A pochi giorni dalla firma del Presidente degli Stati Uniti d’America Trump che vieta a Huawei di acquistare tecnologia statunitense o vendere / installare le proprie infrastrutture negli Stati Uniti, arrivano anche i primi colossi americani della tecnologia a bloccare i propri contratti con il colosso cinese.

In particolare Google ha rimosso a Huawei tutte le licenze legate ad Android e servizi associati (come Google Play Store, Maps, Gmail, ecc) ad eccezione ovviamente della parte open source. Reuters riporta che la prima conseguenza a questa notizia sarà la perdita immediata da parte di Huawei agli aggiornamenti del sistema operativo Android gestiti da Google e sui futuri dispositivi l’impossibilità di utilizzare le applicazioni e servizi Google sugli smartphone dell’azienda al di fuori dalla Cina (quindi viene colpita anche l’Europa).

Dopo l’annuncio di Google, altre aziende come Intel, Broadcom e Qualcomm hanno annunciato la sospensione degli accordi con il produttore cinese, vedremo se nelle prossime ore arriveranno scelte simili anche da parte di Microsoft.

In attesa di scoprire se anche la Cina adotterà contromisure in merito, Huawei ha rilasciato una dichiarazione che vi proponiamo di seguito:

Huawei ha dato un contributo sostanziale allo sviluppo e alla crescita di Android in tutto il mondo. Come uno dei principali partner globali di Android, abbiamo lavorato a stretto contatto con la loro piattaforma open source per sviluppare un ecosistema che ha avvantaggiato sia gli utenti che l’industria. Huawei continuerà a fornire aggiornamenti di sicurezza e servizi post-vendita a tutti gli smartphone e tablet Huawei e Honor esistenti, sia quelli già venduti che ancora disponibili a livello globale. Continueremo a costruire un ecosistema software sicuro e sostenibile al fine di fornire la migliore esperienza a tutti gli utenti a livello globale

Aggiornamento x1 – 21/05/2019

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha concesso una licenza temporanea della durata di 90 giorni (fino al 19 agosto) che permette a Huawei, con una serie di limiti, di interagire con i fornitori americani per completare le consegne dei prodotti ordinati. Nel caso di Google, l’azienda potrà invece rilasciare aggiornamenti di sicurezza per gli smartphone Huawei.

Nonostante questo, in queste ore Google ha eliminato tutti i riferimenti al Mate 20 Pro nella pagina di download di Android Q (Beta).

Aggiornamento x2 – 27/05/2019

Dopo la rimozione del Huawei Matebook X dal Microsoft Store USA (Microsoft rimuove il laptop Huawei Matebook X dal Microsoft Store USA), il portale South China Morning Post riporta che Microsoft ha sospeso la collaborazione con Huawei in merito al sistema operativo sui notebook e altri servizi con cui c’era una cooperazione. La fonte aggiunge che questa sospensione potrebbe essere solo temporanea in attesa di capire come si evolverà la questione.

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  1. Emanuele88 ha detto:

    Notizia incredibile!

  2. Mirko ha detto:

    Yepp è il tuo momento, vuoi vedere che Huawei utilizzerà Windows Mobile sui prossimi smartphone????

  3. Daniele Roma ha detto:

    Gli Stati Uniti avevano invitato l’Europa a non utilizzare infrastrutture Huawei, visto che molti non hanno dato seguito a questa richiesta, ecco arrivare la controffensiva per “ammazzare” direttamente huawei. Direi vergognoso

  4. Ritornoalfuturo ha detto:

    Come si gioca a Minecraft sul tuo lumia 530 e 500mb di ram? Chissà che goduria

  5. Barabbala ha detto:

    Bella eh l’Ammmmericazz? Loro decidono per se stessi ed indirettamente anche per il resto del mondo.

    Microsoft, Apple, Intel, Google e Qualcomm sono tutte della medesima nazionalità, e tutte detengono percentuali elevatissime di diffusione dei servizi che vendono a terzi, che sicuramente si troveranno il qualche nostro dispositivo d’uso comune.

    Si salva solo Apple, che con iPhone può farsi beatamente i caxxi suoi (iOS è suo, il SoC è interamente suo, il display e la batteria li può acquistare praticamente da chiunque).

    Ci vorrebbero altre Apple di base in differenti nazioni, che lavorino sulle proprie lacune per non doversi più appoggiare ai colossi comandati dal parrucchino biondo.

    • Daniele Roma ha detto:

      Insomma, Apple senza la Cina dovrebbe vendere i propri smartphone a 5000$ se facesse tutto nel territorio degli Stati Uniti.

      Sul fatto che altre nazioni dovrebbero avere una propria infrastruttura (in particolare in Europa) assolutamente d’accordo

      • Barabbala ha detto:

        Il problema è quanto forte è il dominio di Trump sulla Cina, tale da farle desistere qualsiasi scelta a proprio vantaggio.

        Se la Cina perdesse Apple, credo che a molti non andrebbe a genio. Però d’altro canto potrebbe anche mandarla a fan…e stanziare fondi a Huawei e Xiaomi per potenziarle e renderle completamente indipendenti.

      • ILCONDOTTIERO ha detto:

        Negli Stati Uniti ci hanno provato ma ci è rimasto solo il cartello . I costi come dici tu sarebbero folli.

    • ILCONDOTTIERO ha detto:

      Non si salva perché se escono dalla Cina perdono un valanga di soldi con cifre da capogiro e il titolo in un anno perde il 50-60% . Dovrebbero triplicare i costi se non più . Negli States ci hanno provato a fare il fai da te ma hanno aperto un negozio di Brico .

    • Holy87 ha detto:

      Non si salva affatto.
      Prima di tutto, farà anche i processori in casa ma paga una licenza per utilizzare l’architettura ARM. I display vengono fatti, al momento, da Samsung.
      La maggior parte delle fabbriche sono in Cina, ed in Cina ha il 16% del fatturato (mica poco). Immagina se all’improvviso la Cina mettesse al bando tutte le società USA: sarebbe una perdita inimmaginabile per Apple.

      • Teomondo Scrofalo ha detto:

        Pensa se la Cina bannasse Google….

        • Holy87 ha detto:

          Ma Google non c’è in Cina XD
          E poi non è Google che ha deciso, ma Trump.

          • Teomondo Scrofalo ha detto:

            Lo so perculavo quelli che si scandalizzano se gli USA banano Huawei, però non si scandalizzano del contrario che avviene da anni! In cina tutti santi subito!!!!!

          • Holy87 ha detto:

            Ma i giornali, li leggi? È la stessa Google che ha deciso di uscire dal mercato cinese, non è la Cina che ha bannato Google.

          • Teomondo Scrofalo ha detto:

            E tu invece li hai letti lo sai il motivo per cui Google non è in Cina? Gli ha fatto un bel ricatto o metti tutti i tuoi server sotto il controllo dritto del governo cinese è censuri tutto quello che diciamo noi o sei fuori. Secondo te Google doveva sottostare a questo ricatto di m e r d a per far piacere a quei schifosi dittatori comunisti? Ma davvero? Oppure anche tu sventoli la bandiera rossa e sei amico delle dittature comuniste con le loro censure e purghe?

          • Holy87 ha detto:

            Certo che lo conosco, ma non è stato affatto un ricatto “per Google” (forse dovresti rinfrescarti la memoria).
            La Cina ha imposto la censura, ci sono molte aziende che hanno sottostato alla censura pur di rimanere nel mercato Cinese e chi invece no.
            Google avrà fatto anche bene (ma si vociferava un ritorno), tuttavia non c’è stato alcun veto imposto dal governo cinese, ha fatto una scelta se sottostare alle leggi di quel governo oppure no, ed a parte la censura, anche in Europa c’è l’obbligo di tenere i server nella comunità UE oltre che ad altre imposizioni, e l’America fa altrettanto. Tuttavia, quello che è accaduto a Huawei è un ban mirato dal governo americano, ed è una situazione completamente diversa: non è che Huawei ha rifiutato di sottostare a determinate leggi.
            Sto parlando di pura oggettività, non ho alcuna simpatia per il governo cinese (anzi), quindi se ripeti di nuovo la scemenza sullo sventolare la bandiera rossa, sai dove ficcarti l’asta.

          • Teomondo Scrofalo ha detto:

            Prima l’asta sfilatela dal tuo culo comunista antiamericano dagli una bella lavata e poi vediamo, quindi secondo la tua malata concenzione del mondo la cina può fare quel caxxo che vuole e gli americani no? Ma vaffanculo te e i cinesi di merda.

          • Holy87 ha detto:

            Secondo me? No, secondo quello che pensi tu. Io sono stato chiaro, se continui a farti i film sugli altri è meglio che vai a farti controllare, non certo sono io il problema.
            La Cina è un paese governato da una dittatura che non auguro a nessun altro, ma almeno la sua influenza non controlla il mondo, quindi fino a quando sono problemi suoi, son problemi suoi.
            Gli USA influenzano il mondo intero, e soprattutto non ti aspetti una cosa del genere dal “paese delle libertà e della democrazia”.
            Io non sono anti-americano, sono anti-Trump. Lo stesso Trump che ha imposto dei dazi sulle importazioni dall’Europa, danneggiando l’economia europea.

          • Teomondo Scrofalo ha detto:

            Gli Americano sono nostri alleati la cina NO! La cina è contro di noi e il nostro sistema e vuole dominare tutta la terra, iniziando, dall’Africa. Se ti piacciono tanto i cinesi vai a vivere in cina e non rompere i coglioni qui a noi occidentali.

          • Holy87 ha detto:

            Stai trollando o cosa? Quanti anni hai?

          • Teomondo Scrofalo ha detto:

            Io no ma tu l’ahi mai aperto un libro di scuola in vita tua? Quindi secondo te siamo alleati con i cinesi e nemici con gli americani? Quindi la NATO non esiste? MA sei stavo trollando tu sguazzi nella tua ignoranza da zecca comunista di M E R D A!

          • Holy87 ha detto:

            Ma quando mai ho detto una cosa del genere? Ma vatti a curare, va, non ho tempo da perdere con gli esaltati.

  6. Teo ha detto:

    Si si non esitare a godere con i tuoi inutili lumia

  7. Teo ha detto:

    Sono contento tanto no comprerò mai piu’ huawei. Mitico Trump

    • ILCONDOTTIERO ha detto:

      Pensa fra qualche giorno ti rimangerai tutto quello che hai detto .
      Si parla di sospensione e non di una decisione ad interim .
      Adesso goldem man troverà un accordo per le casse e poi sarà tutto come prima ;) .

  8. Dexter ha detto:

    Un Huawei senza playstore è comunque più utile di un Lumia con windows store

  9. 500euro ha detto:

    Se I cinesi dovessero creare un nuovo sistema operativo concorrente ad Android, Google potrebbe chiudere i battenti. La tecnologia hardware è Solo cinese! Ecco che Pel Di Carota colpisce ancora con le sue idee folli… ⤵️

    • stefanopgr ha detto:

      Trump, fa ciò che ha detto in campagna elettorale, questa si chiama democrazia!

    • ILCONDOTTIERO ha detto:

      Pensa se chiudono i battenti su lato hardware vediamo cosa fanno gli Eroi o cosa si inventano.
      Speriamo che l’Europa guardi i propri interessi per non correre il rischio di rimanere isolata .

    • Holy87 ha detto:

      Tutti i dispositivi mobili sono basati su architettura ARM, e gli Huawei non fanno eccezione.
      Se non potranno accedere alla licenza, la vedo molto dura.

  10. yepp ha detto:

    AUTOVELOX: il navigatore di W10M fa “beep” non appena superi il limite di velocità per quel tronco di strada, quindi quel problema è risolto alla radice
    PARCHEGGI e ZTL: mentre guidi, li vedi dai cartelli e delle strisce per terra. Non ci vuole un navigatore

    • Ritornoalfuturo ha detto:

      Se é per questo non serve neanche il navigatore …basta chiedere alle persone per la strada e leggere i cartelli.

      • Luca Serri ha detto:

        Non serve neanche un telefono, basta andare dalle persone per dirgli tutto dal vivo. Perché spendiamo centinaia di € per uno smartphone quando possiamo fare così?

        • Ritornoalfuturo ha detto:

          Si é accorto della caxxxa che ha scritto e ha cancellato il messaggio… Tipico di yepp

        • Luca Serri ha detto:

          Se un risparmio di tempo e magari pure di denaro significa pigrizia, allora sono contento di essere pigro.

          • Luca Serri ha detto:

            Chiaramente non lo applico sempre a prescindere, ma se ho la possibilità di risparmiare tempo senza danneggiare nessuno, che male c’è? Non ha senso condannare indiscriminatamente.

          • Luca Serri ha detto:

            Cioè, per stabilire se l’uso di un app/sito/etc che mi fa comodo è dannoso per gli altri dovrei avere studi naturalistici e filosofici? Ma sei serio?

          • Luca Serri ha detto:

            Non mi hai spiegato perché l’utilizzo di app/siti/etc dovrebbe essere dannoso per l’utente o addirittura per l’ambiente, o perché siano necessari degli studi per capirlo.

            Prendendo il tuo esempio del botanico: posso capire che per uno del mestiere non sia buona cosa dover ricorrere ad “aiuti” esterni nonostante gli studi (anche se questo sarebbe da discutere ugualmente), ma una persona normale perché dovrebbe perdere delle ore quando può avere la risposta in pochi minuti? E che danni farebbe usando questi aiuti?
            O per il secondo esempio, c’è davvero bisogno di una laurea per sapere che andando in bici o a piedi anziché in auto si inquina di meno? (Che poi se vogliamo dirla tutta, usare un’app/sito per cercare in anticipo un parcheggio permette di non girare a vuoto e quindi di inquinare un po’ meno…)

      • Ritornoalfuturo ha detto:

        Lasciamo perdere il lato filosofico ….

        Sono aggiunte che a mappe di Microsoft mancano e gli utenti cercano .
        Con waze ero in autostrada e mi ha segnalato un auto ferma in careggiata , e c’era davvero .

        Ero in un posto dove non conoscendo e waze mi ha segnalato dei parcheggi più avanti .
        Improprissimo il tragitto con percorsi che evitano le ztl .

        Yepp é un troll, con aggiornamento a super troll iliad

    • Ritornoalfuturo ha detto:

      Altra cosa, sai vero che la velocità che segnala il navigatore non é sincronizzata con quello reale dell’autovettura ??

  11. Cicciobello ha detto:

    Io ho un Mate 10 Pro. L’idea era di tenerlo 10 anni perché questo telefono è la perfezione (dopo un Lumia con W10M poi…).
    Spero che troverò il modo di usarlo senza problemi.

  12. Cicciobello ha detto:

    Che problemi ha?
    E che cosa aveva di meglio il W10M?
    Chiedo per curiosità :)

    • Ritornoalfuturo ha detto:

      Secondo me trolla

      • Cicciobello ha detto:

        Si è comprato un Hp elite X3. Quel telefono se lo sono comprato solo i veri fan, a causa del prezzo e in quanto uscito in un periodo in cui W10M dava ancora problemi e non era per niente affidabile. Se l’ha comprato dopo, è ancora peggio perché W10M era quasi morto.

        E’ molto difficile convincere un fan di W10M che Android è meglio.

  13. Cicciobello ha detto:

    Io mi trovo benissimo (E’ brandizzato Tim). Mai avuto nessun problema ed eccelle in tutto. Con il 640XL aveva problemi ogni volt che prendevo il teleofono in mano. Ovviamente il Mate è anche 10 volte più veloce.

  14. Ritornoalfuturo ha detto:

    Non è colpa di android ma del tuo Smartphone, portalo in assistenza.

    Per farti un esempio galaxy j5 2016 (un Cell di base gamma ) di mia madre mai un problema .

  15. Ritornoalfuturo ha detto:

    Mia madre con il suo non ha problemi ad avere capito android e lo usa da 2 anni … Che problemi riscontri ? Forse é questione di abitudine

  16. Ritornoalfuturo ha detto:

    Quali falle ..e spiare? Di che parli ?

  17. Ritornoalfuturo ha detto:

    Anche su window da anni ci sono queste cose e allora ? Anche WhatsApp per wp10m é stato aggiornato per via della falla di sicurezza …ovvio che wp sia piu “sicuro”perché nessuno perde tempo su un dispositivo defunto.. Se poi mi fai leggere di casi dove per colpa di android hanno rubato soldi e svaligiato conti correnti ….

    É piu facile come é già successo che ti clonano la carta di credito e ti rubano i soldi ..perché mentre si digita il pin non si copre con la mano….

  18. Cicciobello ha detto:

    Io non ho fatto paragoni tra i due sistemi operativi. Ho detto solo che sarebbe difficile convincerti.
    Anche io avevo usato Android prima di W10M e mi ero trovato male. Poi ho usato W10M e mi sono trovato peggio ahah, non parlo solo a livello di hardware. Ma sono esperienze soggettive. A distanza di anni ho ritrovato Android molto più stabile (prima avevo Android 4).

  19. Ritornoalfuturo ha detto:

    Io ragiono ma se miliardi di persone riesco ad usare android non è colpa mia .
    Nessun sistema é sicuro, le truffe esistono da secoli sui lumia nessuno perde tempo a creare nulla ..ma se vedi bene anche WhatsApp per wp10m soffriva della stessa falla di sicurezza come per WhatsApp android e ios.

    Da impostazioni del tuo android puoi usare mappe di google senza essere loggato ..puoi disabilitare la cronologia posizioni nel caso lo hai usato quando eri loggatto…puoi disabilitare la cronologia ricerca sempre se nel caso hai fatto ricerche quando eri collegato sul tuo account . Idem per youtube .
    Esistono app ufficiali google quasi per tutto.
    Se nella barra ricerca del playstore scrivi “google ”
    Tu viene fuori una lista di app ufficiali tipo snapssed per il foto ritocco , e apertura pdf.

    Per la navigazione in alternativa a chrome , ci sono i browser firefox , edge,

  20. marco ha detto:

    90 giorni è la durata media di un huawei!!

  21. Napigator ha detto:

    cit. “tanto non li comprava nessuno”

  22. lorenzo ha detto:

    Ci siamo fin troppo allineati con l’Europa(quale europa poi?)…

    • 500euro ha detto:

      Sapessi che Italia… Ricordatevi che soli non si va da nessuna parte. Eppoi il sig. Salvino predica male e razzola peggio, parla male dell’Unione Europea per poi candidarsi. Coerenza zero!!!

  23. Holy87 ha detto:

    La differenza sostanziale è che dovranno dire addio a tutte le app che usano codice nativo su Android (se usavano dei fork), oppure convincere gli sviluppatori a compilarle per la nuova architettura, il che, se già sembra difficile, lo è ancora di più considerando che il 90% di queste aziende sono USA e che quindi non possono avere rapporti commerciali con Huawei. Cioè, potrebbe mai esserci WhatsApp, ad esempio.

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