• 3 commenti

Il marketplace di Windows Phone arriva in 13 nuovi paesi

Continua il lavoro di Microsoft per portare il marketplace di Windows Phone in tutto il mondo, infatti tramite il sito windowsteamblog il colosso americano annuncia l’apertura del marketplace in 13 nuovi paesi.

Con l’ingresso di questi 13 nuovi paesi, il numero totale di stati che possono utilizzare il marketplace e pubblicare applicazioni sale a ben 54 in tutto il mondo.

Di seguito la lista dei nuovi paesi inseriti:

  • Bulgaria
  • Costa Rica
  • Croazia
  • Estonia
  • Islanda
  • Lettonia
  • Lituania
  • Romania
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Turchia
  • Ucraina
  • Venezuela

L’apertura a nuovi paesi, aiuterà senza dubbio Microsoft ad aumentare il parco software presente sulla propria piattaforma mobile.

Grazie a rec1978 per la segnalazione!

Nuova pagina Telegram dedicata ESLUSIVAMENTE alla segnalazione di VERE offerte Amazon Italia!

Commenta la notizia

Vuoi un'immagine profilo personalizzata? Impostala su Gravatar utilizzando la stessa e-mail associata ai commenti.


  1. emaf83 ha detto:

    Speriamo anche che aumenti sensibilmente la qualità delle app…e sono dell’idea che Microsoft debba mettere una sorta di filtro; ad esempio nel marketplace sono presenti app esclusivamente in lingua cinese…bisogna che venga imposto l’uso dell’inglese come seconda lingua così da far provare le app a tutti,se no non ha senso. ;)

    • j-mac ha detto:

      Ma anche no… ci mancherebbe solo che io debba fare un’applicazione bilingua perchè mi è stato imposto dalle regole del market.

      • rec1978 ha detto:

        Beh l’inglese se vuoi vendere in tutto il mondo si può dire che è d’obbligo…

        In altrrenativa si potrebbe:
        1) Fare in modo che gli sviluppatori possano scegliere la destinazione del market: mondiale o nazionale con l’obbligo o meno dell’inglese.

        2) Mettere un filtro di selezione della lingua dell’app sul market così da poter escludere dai risultati della ricerca le app che non contengono la linga richiesta dall’utente.

        Le alternative ci sono, MS deve solo dedicarci un attimo per ponderare meglio cosa sia meglio fare…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *