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Festival della Didattica Digitale: Microsoft e Acer insieme a Lucca per offrire ai docenti italiani una formazione avanzata

Microsoft partecipa quest’anno in collaborazione con ACER alla terza edizione Festival della Didattica Digitale, evento organizzato da Fondazione Uibi e INDIRE in programma a Lucca dal 21 al 24 febbraio 2018, per dare voce ai protagonisti di rilievo nazionale e internazionale impegnati a innovare l’apprendimento in chiave digitale, con l’obiettivo di offrire idee e testimonianze a docenti ed educatori italiani.

Microsoft in collaborazione con ACER avrà uno spazio dedicato dove sarà allestita una vera e propria classe digitale. I partecipanti potranno così conoscere le tecnologie più avanzate per la scuola e la didattica e partecipare a workshop formativi. In particolare saranno presenti:

  • Minecraft: Education Edition è una piattaforma di apprendimento che sviluppa creatività, collaborazione e problem-solving in un ambiente immersivo e coinvolgente dove l’unico limite è l’immaginazione. Questo ambiente aiuta a migliorare l’impegno degli studenti, la collaborazione, l’esplorazione creativa e permettere di avere risultati d’apprendimento tangibili. Sarà possibile scoprire la piattaforma Minecraft attraverso gli Acer TravelMate B118, notebook convertibili da 11,6 pollici  caratterizzati dall’ottima portabilità  ed utilizzabili in quattro diverse modalità per facilitare tutti gli aspetti della formazione in aula o in laboratorio. Un design robusto protegge gli Aspire B118 da urti accidentali, cadute e versamenti di liquidi. Inoltre, grazie all’active pen e al supporto a Windows Ink, gli studenti possono prendere appunti in modo intuitivo, modificare i documenti di Microsoft Word, interagire con le applicazioni e disegnare.
  • Skype in the Classroom: piattaforma digitale che, facendo leva sullo strumento della videochiamata, è in grado di mettere in contatto esperti di tutto mondo con studenti e professori italiani abilitando nuove esperienze didattiche in ogni campo del sapere. Con una semplice connessione internet ed un account Skype, le classi possono infatti collegarsi in videoconferenza con un esperto italiano o intenrazionale per imparare, interagire e condividere contenuti e attività didattiche quali visite guidate virtuali di realtà lontane ma anche vere e proprie lezioni su specifici argomenti e tematiche collegate al mondo della tecnologia, vivendo un’esperienza di edutainment all’avanguardia.
  • Windows Ink strumento che porta la scrittura nelle attività quotidiane digitali, consentendo di scrivere su un dispositivo esattamente come se si stesse scrivendo su un foglio di carta, potenziando quindi l’esperienza di insegnanti e studenti i quali – come dimostrato da numerosi studi – memorizzano i contenuti delle lezioni più facilmente scrivendo.
  • Learning Tools  bisogni educativi speciali su Windows 10 per garantire accessibilità e inclusione.
  • Office 365 Education strumenti a valore aggiunto per l’insegnamento e l’apprendimento che promuovono  al contempo la collaborazione e la creatività.
  • Microsoft Teams il nuovo strumento integrato in Office 365 che permette di creare una classe virtuale tra studenti e insegnanti con propri spazi di conversazione, archivio di file e pianificazione di lezioni e compiti a casa.
  • HoloLens,  primo computer olografico al mondo, nato per abilitare scenari di realtà mista, consente di posizionare e visualizzare ologrammi nel mondo fisico, abilitando un nuovo modo di vedere la realtà. Capacità rese possibili dal sistema operativo Windows 10, la prima piattaforma che supporta l’elaborazione olografica con API che abilitano sguardi, gesti, espressione vocale e comprensione dell’ambiente proprio attraverso HoloLens. Grazie a questa sinergia, gli ologrammi visibili con Microsoft HoloLens inaugurano nuovi modi di comunicare, creare ed esplorare, sono estremamente vividi e possono essere plasmati e modificati in funzione dell’interazione con l’utente o con l’ambiente fisico in cui sono proiettati.

La partecipazione al Festival della Didattica Digitale rientra nelle attività e iniziative in ambito Education che Microsoft sta portando avanti nel nostro Paese, volte a promuovere una cultura dell’innovazione e a contribuire all’ammodernamento del sistema scolastico e che ha visto, ad oggi, oltre 55.000 tra docenti e dirigenti scolastici coinvolti in percorsi formativi e di aggiornamento su tematiche relative all’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica a Scuola e oltre 15.000 studenti in tutta Italia partecipare a incontri, laboratori e workshop per promuovere competenze digitali e un uso consapevole e critico delle tecnologie.

“Il 65% degli studenti di oggi svolgerà in futuro una professione che ancora non esiste e che richiede nuove competenze.” Ha spiegato Francesco del Sole, Responsabile Settore Education Microsoft Italia. “Diventa quindi fondamentale aiutare i più giovani a sviluppare quelle competenze digitali che sono sempre più richieste dal mercato globale. Per farlo, occorre partire dalla didattica a scuola. Siamo qui al festival della Didattica Digitale insieme ad Acer proprio per questo: con la nostra esperienza e la nostra tecnologia avanzata, vogliamo dare un aiuto concreto agli insegnanti italiani affinchè possano sperimentare nuovi modelli e strumenti per l’insegnamento e l’apprendimento.”

Riccardo Tavola, Responsabile Mercato Education Acer Italy, afferma: “Il Festival della Didattica è solo una delle tappe che dimostra il costante coinvolgimento  di Acer nel mondo della scuola con l’obiettivo di mostrare soluzioni complete e di stabilire con l’ambiente scolastico un dialogo costruttivo per capirne sempre meglio le esigenze. Gli scenari educativi stanno cambiando e, con essi anche i ruoli. Gli studenti sono oggi produttori di contenuti, non sono più passivi consumatori. Acer, sempre pronta a cogliere la sfida per l’innovazione, risponde a questo nuovo atteggiamento proattivo offrendoprodotti specifici per il mondo scolastico, con particolare attenzione al mobile, proponendo soluzioni di ultraportabilità, robustezza e design, caratteristiche di punta per l’utenza scuola”.

Per ulteriori informazioni e il programma completo, accedi al sito del Festival della Didattica Digitale a questo link.

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  1. Vittorio Vaselli ha detto:

    I docenti italiani sono in grado di capire certe cose?

    • ILCONDOTTIERO ha detto:

      No ! Non credo perché la formazione non è una passeggiata e serve tempo.

      P.S. Rif. Yepp la sorpresa stasera come volevasi dimostrare non è arrivata , lunga vita alle tue kiromanzie ;) .

    • Cosmocronos ha detto:

      Ma prima ancora, gli studenti imparano a scrivere in corsivo?

      • ilmondobrucia ha detto:

        Cos’è il corsivo?

        • Gino G ha detto:

          Scrivere a penna mentre si è impegnati in una maratona.

          • Cosmocronos ha detto:

            Ma scherzava… o no?
            Voglio dire, quando andavo a scuola io si imparava l’ alfabeto scrivendo pagine di a, b, c eccetera: tutte rigorosamente scritte in corsivo. In seconda elementare si studiava anche ” bella scrittura”. :-)

          • ilmondobrucia ha detto:

            Certo che scherzavo…. Sono un mattacchione.
            Cmq non mi è mai piaciuto scrivere in corsivo.

          • Cosmocronos ha detto:

            Deve essere un fattore generazionale: per me scrivere in corsivo e’ la forma più naturale; scrivere in stampatello, per esempio, non lo e’ per niente.

          • Gino G ha detto:

            Molto probabile che sia una questione generazionale, al giorno d’oggi li regazzì scrivono molto più frequentemente in stampatello.
            Ho iniziato a scrivere in corsivo, male, e l’ho fatto per anni, male. Quando ho deciso di passare allo stampatello finalmente i miei appunti sono diventati piacevoli e scorrevoli.

      • Gino G ha detto:

        Ma prima ancora ancora gli studenti imparano a scrivere in Lineare B?

  2. yepp ha detto:

    BREAKING NEWS
    Swype, la tastiera per iOS e Android è morta: Nuance cessa il supporto
    Fonte: https://www.hwupgrade.it/

  3. Lolloso ha detto:

    non so ma mi sa tanto di un evento che ha del ridicolo, però può darsi faccia effetto. In effetti quando misero gli Aptiva nel “laboratorio” di informatica c’era stato grande fermento

  4. ILCONDOTTIERO ha detto:

    SwiftKey C’è ancora e tranquillamente scaricabile e viene aggiornato settimanalmente . Non so avrai link sbagliati probabilmente .

    • Daniele ha detto:

      Occhio, lui parla di Swype non SwiftKey :D

      Era la prima tastiera che aveva portato la scrittura swipe

    • ilmondobrucia ha detto:

      Si ma in fatti ormai non la scaricava più nessuno swype. Con swiftkey e quella di google.

      Il povero yepp non lo sa ma ormai la scrittura swipe è in tutte le tastiere, e superata da altre.

      • Luca Serri ha detto:

        Io l’avevo comprata un paio di anni fa e ancora oggi mi ci trovo meglio che con SwiftKey e Gboard :( ma visto che la chiuderanno sceglierò il meno peggio delle altre due e amen. Certo che dopo WP e questa sembra che io abbia talento a scegliere software che verranno abbandonati nel giro di qualche anno XD

        • ilmondobrucia ha detto:

          La proverò per curiosità. L’avevo provata tanti anni fa.

          Già è vero android verrà abbandonato presto dopo questa app… Ormai siamo alla fine…

  5. ilmondobrucia ha detto:

    “non esistono software per installare il sistema operativo su android, ma solo con wp”
    “se manca l’app di fitbit che male c’è andare a correre con il portatile nello zaino”

    Fonte yepp

  6. Cosmocronos ha detto:

    Effettivamente… In Italia sono le quattro di mattina o sbaglio? Per me e’ piu’ semplice: sono in California e sono le sette di sera; devo ancora cenare. :-)

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