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Ransomware “WannaCry”, il virus continua a propagarsi: cos’è e come difendersi!

Nelle prime ore del mattino di venerdì 12 maggio in tutto il mondo si è rilevata un’ondata considerevole di infezioni ad opera dell’ultima versione del ransomware WCry / WannaCry. I ricercatori non hanno ancora identificato l’origine di questo attacco violento perpetrato tramite bot net, exploit kit, mail infette e malvertizing, con l’obiettivo di distribuire il ransomware attraverso i più svariati canali.

Risulta che il meccanismo impiegato da WannaCry sia basato su codici originariamente sviluppati dalla NSA. L’exploit è chiamato ETERNALBLUE ed è parte dei file diffusi pubblicamente lo scorso mese.

In Spagna, presso l’operatore telco Telefónica, la situazione è escalata al punto che i responsabili IT hanno richiesto a tutti gli impiegati di spegnere i PC immediatamente e di chiudere tutte le connessioni VPN per evitare che il ransomware si diffondesse su ulteriori sistemi nella rete aziendale. In UK il ransomware si è diffuso in diversi ospedali, forzando lo staff ad utilizzare la documentazione cartacea di back-up per garantire quanto meno un servizio di base. In Germania sono stati colpiti numerosi monitor con gli orari di partenze e arrivi di diverse stazioni ferroviarie.

Ad oggi, lunedì 15 maggio, sono oltre 11 i Paesi colpiti, il ransomware ha interessato le più diverse tipologie di organizzazioni, dalla pubblica amministrazione al settore sanitario fino al terziario.

Secondo quanto rilevato accidentalmente dal giovane ricercatore Darien Huss, WannaCry comunica con un dominio su cui è integrato un meccanismo per la sua disattivazione. Una volta contattato il dominio, se il server risponde, il ransomware viene disattivato e non infetta il sistema. Questa rilevazione fortuita ha contribuito a rallentare la diffusione del ransomware, assicurando ai responsabili di sicurezza di numerose organizzazioni un breve sollievo, ma non è risolutiva. La disattivazione funziona infatti solo su sistemi che non hanno subito un’infezione in precedenza. Non ripulisce il sistema dal malware e non ripristina i file cifrati. Inoltre il meccanismo non funziona se le macchine da colpire si trovano dietro ad un server proxy.

La falla di sicurezza che ha aperto la strada all’infezione e che trova riscontro anche nel CVE è stata identificata come “critica” e oggetto di patching da parte di Microsoft già nel mese di marzo! Proprio per questo motivo gli aggiornamenti forniti dai produttori andrebbero installati tempestivamente. Inoltre, a fronte dell’ampio parco di installazioni su cui sono ancora impiegati Windows XP (anche in ambienti critici), Windows 8 e Windows Server 2003, microsoft ha rilasciato aggiornamenti di emergenza. Patch che andrebbero applicate immediatamente.

A livello globale ci si aspetta una ripresa della diffusione nel corso della giornata di oggi. Gli utenti dovrebbero prestare particolare attenzione ai messaggi che vedono sullo schermo e allertare il proprio reparto IT immediatamente qualora sullo schermo appaia una richiesta di riscatto. E’ inoltre raccomandabile prestare grande attenzione agli allegati delle email, specie se queste risultano inviate dopo giovedì 11 maggio.

Comunicato stampa!

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  1. Freerider ha detto:

    Certo che è assurdo come un ransomware che sfrutta la falla di un vecchio protocollo SMB e già chiusa da mesi da parte di MS stia avendo una diffusione cosi veloce e in ambienti che si sperava avessero un’ottima gestione della scurezza informatica. Bastava applicare la patch qualche mese fa per non far propagare il virus all’interno della propria rete tra l’altro sapendo appunto che il protocollo SMB è vitale per lo scambio dei file e quindi è altamente critico perché, chiunque accede in qualche modo alla rete (LAN, VPN, ecc.) si trova la porta 445 dei server aperta.

  2. Freerider ha detto:

    Si ma non è la soluzione, aggiornare con la patch correttiva fa in modo che il virus non si diffonda su altri PC, me se lo avvii sul tuo pc, il ransomware fa il suo lavoro anche se hai l’ultima build di win10.

    • pep ha detto:

      E che c’entra? Se lo lancia l’utente non c’è modo di fermarlo….

      • Freerider ha detto:

        Non c’è modo di fermarlo sul pc, ma se c’e la patch di sicurezza almeno la rete aziendale è salva. Penso che per un’azienda sia molto piu importante non far diffondere il virus sui server che sui client. In teoria, sui client non ci devono essere file aziendali importanti.

    • Jabber00 ha detto:

      Farebbe il suo lavoro anche se fosse lanciato su un qualsiasi altro OS: l’anello debole, in quel caso, e’ l’utente e non c’e’ sicurezza che tenga.

  3. Shalashaska ha detto:

    Come al solito, l’importante è tifare Microsoft manco fosse una squadra di calcio ;)

  4. Orlaf ha detto:

    Io vado controcorrente: Rimango a Se7en e pace fatta.

    • Stefano ha detto:

      Eh no, il problema è quello. Windows 10 sembra non sia stato coinvolto, il problema si è verificato su OS non aggiornati W8 W7 e WVista e XP

      • Orlaf ha detto:

        Sticà, io rimango a Se7en comunque.

      • CarMan ha detto:

        Tra le altre cose che ho letto, l’articolo diceva che anche Windows 10 può essere attaccato. A meno che una patch precedente non abbia chiuso la falla.

        • Jabber00 ha detto:

          La patch e’ uscita a marzo, il bug e’ divenuto di pubblico dominio ad aprile, il ramsonware si e’ diffuso a maggio. Praticamente si ripete la storia di blaster, con patch disponibile, ma che non era stata installata su diversi computer, non solo casalinghi (al tempo, se non erro, a farne le spese furono anche Poste Italiane).

    • acrixx ha detto:

      Sono vulnerabili tutte le versioni. Per quelli ancora supportati è stato rilasciato un aggiornamento a marzo, per gli altri esiste una patch (xp compreso). È comunque possibile risolvere disabilitando l’ SMBv1 tramite registro o powershell

  5. ILCONDOTTIERO ha detto:

    Secondo me con questo virus ce lo zampino di Wanna Marchi XD .

  6. CarMan ha detto:

    Più che altro penso che potrebbe portare vantaggi ad altri produttori…

  7. CarMan ha detto:

    Io ho letto da qualche parte che il verme bastardo non ha neanche bisogno della stupidità dell’utente che apre allegati a mail sospette…

    • Luca Serri ha detto:

      Anche io avevo letto così.

    • acrixx ha detto:

      I worm non richiedono interazioni dell’utente, sfruttano le vulnerabilità per propagarsi in rete. In realtà si parla di windows aa cui hanno bloccato gli aggiornamenti e disattivato il firewall. Un suicidio

    • Jabber00 ha detto:

      Si diffonde sia tramite mail, che cercando sistemi non aggiornati, sfruttando il bug denominato EternalBlue.
      Per il primo caso c’e’ poco da fare, per il secondo… poi si chiedono perche’ su 10 gli aggiornamenti si possono solo rimandare (e solo per un periodo di tempo limitato).

  8. Orlaf ha detto:

    So anni e anni che non mi acchiappo un malware nemmeno a volerlo, sarà che non mi cimento nella navigazione web senza adblock, o una conoscenza approfondita di quello che visito.

    Nel frattempo mi evito tutti i problemi che mi ha dato (e che continua a darmi) 10 sulla mia macchina. Roba che dopo manco mezz’ora che l’avevo installato, già ne avevo piene le palle.

  9. ilmondobrucia ha detto:

    quando clicco su un link compare htt p://47279.seu1. cleverreach. com/c/22163447/f7a97cf112f1- op zxj4, poi mi porta al sito… ma che roba è ? (email marketing che c’entra con i link)??

  10. Aster ha detto:

    O installare linux,tanto nel uso domestico non cambia niente

    • ILCONDOTTIERO ha detto:

      No dai installiamo anche Bada o un S30 tanto gira lo stesso e si accende . Magari installiamo un bel Dos così facciamo stile Total Black .

      • Aster ha detto:

        Se funziona e soddisfa le tue esigenze perche no,il mondo e bello perché e vario

        • ILCONDOTTIERO ha detto:

          Forse é una tua esigenza . Poi a che te piaccia buon per te . Windows 10 al momento va bene cosi come é . Oggi ho visto un mio amico strafan Apple affiancare al suo Mac un Surface pro 4 . Quindi forse qualcosa di buono stanno facendo ad esclusione del mobile .

          • Aster ha detto:

            Io ho scritto nel uso domestico non ci sono differenze anzi con linux si e più sicuri, e stiamo parlando di windows xp come nel articolo, dove c’è gente che neanche riesce ad installare un antivirus comprato fresco di nuovo perche e ancora fermo al serivce pack 2,non ho parlato di w10,per me qualcosa di buono c’era già anche nel mobile,lo uso ogni giorno senza problemi per le mie esigenze,io uso tutti i tre so desktop,purtroppo in certi ambienti o lavoro non si può scegliere.

          • massimo ha detto:

            Anche linux ha falle di sicurezza che permettono l’escalation dei privilegi
            Se sai come fare teoricamente una macchina linux da remoto la formatti anche

          • Aster ha detto:

            tutti hanno falle,anche il tuo modem o router se non sai tenere il passo,quindi potresti avere un windows o osx o linux aggiornato ma non hai un router o smartphone,stiamo parlando di versioni ormai non piu supportate o gente che e ancora fermp a xp service pack2 e usa ancora internet explorer 7

          • massimo ha detto:

            io ho sempre avuto router di un certo livello dal cisco 2651xm in su fino agli attuali modelli.. :-]

          • Aster ha detto:

            Ma quanti sono come te e me:)?basta anche un firmware open source se i produttori ti abbandonano,ma 80% usa solo modem del operatore o xon impostazioni e firmware di default

          • massimo ha detto:

            spesso, tipo quelli di infostrada, col wifi aperto di fabbrica…
            (almeno su alcuni modelli qualche anno fa era così, non so ora)

          • Aster ha detto:

            Pensa che il mio gestore nonostante abbia ftth 100/50 e posso attivare anche 1gbps ha portato un modem neanche dual band che a volte arriva 2 Mbps in WiFi;)e non superava mai 40,i Cisco ti funzionano bene in cascata?

          • massimo ha detto:

            cosa intendi in cascata?
            forse, provo ad immaginare, intendi il bonding/aggregazione di più linee?
            se intendi questo si

            io ho avuto nell’ordine

            2651xm con 2 adsl1 + failover hiperlan
            2851 con 2adsl2+ + failover hiperlan ofdm
            8xx con fttc + failover hiperlan ofdm (so che sono sceso di fascia, il 2851 era un bestione, ma ora questo mi basta)

            vanno bene, ti faccio un esempio
            se cade un media (una linea) mentre stai telefonando la chiamata voip passa da un media all’altro
            e nella telefonata avverti giusto qualche secondo di blank, ma la chiamata non cade

          • Aster ha detto:

            Intendevo semplicemente in bridge con il modem del operatore

          • massimo ha detto:

            maremma…
            e a quale pro?
            mai avuta una configurazione simile
            non ha senso, con tutti i media che puoi collegare ad un router cisco non ha senso impostarlo sotto un altro router (magari una cinesaglia di qualche compagnia telefonica…)
            sorry

          • Aster ha detto:

            Esatto;)

    • Luca Serri ha detto:

      Non è vero che non cambia nulla. Supponendo di avere i driver compatibili (non è scontato e se devi andarli a cercare è un bello sbattimento), devi comunque sperare che all’utente bastino programmi disponibili. Pensa per esempio ai possessori di iPod/iPhone/iPad che necessitano di iTunes, loro non se ne fanno nulla di Linux e non sono pochi.

      • 247 ha detto:

        e perché?ti basta inserire il tuo ipod e linux lo sincronizzerà con il programma preinstallato (rhythmbox in genere o un programma a tua scelta) mentre gli iphone vengono sincronizzati come un normalissimo dispositivo usb…, persino i windows phone vengono riconosciuti senza bisogno di installare niente, e per i driver a meno che non si abbia un computer dell’anteguerra, ci sono i mesa che sono driver generici che renderizzano lo schermo meglio di quanto i driver generici di microsoft facessero su windows 8…poi se hai una scheda più nuova ci sono anche i driver ufficiali amd/nvidia…oramai per l’utente medio non cambia niente…solo l’abitudine di avere windows… :)

        • Luca Serri ha detto:

          Qui ti sbagli, iOS per essere sincronizzato richiede obbligatoriamente iTunes. Se provi ad usarlo come un device USB puoi solo copiare le foto del rullino da device a PC, persino la copia da PC a device è bloccata (fonte: il mio iPad).
          Linux lo conosco perché ce l’ho installato pure io, a me funziona praticamente tutto ma non è così scontato. Prendi per esempio le stampanti, ci sono diverse discussioni in cui gli utenti consigliano/sconsigliano determinati modelli in base alla compatibilità.

          • 247 ha detto:

            e` vero che a volte (a me mai successo per ora fortunatamente) ci sono problemi di driver ma e` anche vero che oramai le distro linux sono (alcune, non tutte) sono completamente user friendly e la loro adozione e` limitata solo dalla pigrizia dell’utente medio :)

          • Luca Serri ha detto:

            Non è detto, in diversi casi è così ma in diversi altri di motivi ce ne sono (per esempio i programmi).

          • 247 ha detto:

            vabbé ovvio…ma non sto parlando di programmi tipo autocad e photoshop che servono per chi con il pc ci lavora…ovvio che sono insostituibili (seppur ci siano alcune alternative e comunque assieme ad office dovrebbero funzionare sotto wine) però ti assicuro che in un buon 80% dei casi si trata solo ed esclusivamente di abitudine :)

          • Luca Serri ha detto:

            Wine è pure lui un’incognita, dipende molto dal programma che vuoi “emulare” (so che Wine non è un emulatore ma è per rendere l’idea).

          • 247 ha detto:

            wine è un incognita che da quel che ho provato è un po’ un 50/50…ma comunque sembra che office e photoshop siano supportati senza incognite…io dal canto mio posso dirti che un buon numero di programmi che avevo provato non funzionava…ma quelli che funzionavano per assurdo andavano meglio che su windows…

          • Luca Serri ha detto:

            Photoshop da quanto leggo è supportato solo in alcune versioni, Office non saprei. Ciò comunque dimostra che non si può farci troppo affidamento.

          • 247 ha detto:

            che però non è un problema considerato che il 90% delle persone lo usa craccato…office cmq dovrebbe funzionare benissimo a quanto dicono gli sviluppatori di wine, soprattutto il 2013…io non lo so che di quel poco che uso office, libreoffice mi basta e mi avanza… :)

          • Luca Serri ha detto:

            Cosa c’entra il fatto che molti lo usano crackato?

          • 247 ha detto:

            c’entra con il fatto che possono cercare direttamente la versione giusta…

      • Aster ha detto:

        I driver sono disponibili al 99%,non credo che tutti a casa abbiamo una stampante o scanner del 2000(ammesso che questo sia il limite)unico neo e appunto itunes(ma dovette decidervi perche siete un po confusi,quando uno dice mi faccio un nas o backup su hdd tutti a dire noo sei vecchio ora c’e il cloud,ricapitolando alla fine cambia poco )al utente domestico 80%fa solo navigazione web streaming posta elettronica,un foglio calc o word si puo aprire e editare benissimo con libreoffice(per gli esigenti che portano il lavoro a casa e non hanno il pc aziendale c’e office con wine)

        • Luca Serri ha detto:

          Non sono solo le stampanti vecchie il problema, succede anche con le recenti (anche se fortunatamente non sono molte).
          iTunes è solo un esempio per rendere l’idea, non è l’unico caso. Anche LibreOffice non è una garanzia purtroppo, io ce l’ho pure su Windows e provo ad usarlo ma il suo comportamento è imprevedibile, alcuni documenti li apre perfettamente mentre altri li sminchia abbastanza, e non posso mettermi lì a sistemarli ogni volta.
          Che vuol dire “dovete decidervi perché siete un po’ confusi”? Su iOS il backup avviene tramite iCloud (o anche altri servizi cloud) ma la sincronizzazione di musica, immagini e quant’altro va fatta con iTunes, così come il backup completo in locale. Giusto a titolo informativo, io sono favorevolissimo ai backup locali su HDD visto che mettere centinaia di GB in cloud è piuttosto scomodo, così come sono favorevole in generale alla soluzioni alternative al cloud se portano vantaggi.

          • Aster ha detto:

            c’e gente che anche la musica c’e l’ha su cloud e non stiamo parlando solo di icloud o google music,beh non credo che un utente a casa apre documenti complessi o macro ogni sera,e inutile spendere tempo e risorse quando c’e gente che non aggiorna o click su ogni cosa che li appare sullo schermo dagli popup al toolbar,almeno limiti di danni con linux,io sono anni che non stampo piu a casa,in tutte le case che sono stato sono li a prendere polvere,non lo so,fortunatamente dopo la fine del supporto xp tutti quelli che ho fatto passare a linux non hanno avuto problemi

          • Luca Serri ha detto:

            Non hai capito ciò che intendo, lo spiego meglio: se da iPhone scarichi musica da qualsiasi fonte (che sia il tuo cloud personale, Youtube o quello che vuoi) non puoi in nessun modo aggiungerla al lettore musicale nativo, resterà all’interno di quell’app. Una cosa simile vale per le immagini, tutto ciò che scarichi finisce dentro al rullino e non puoi spostare nulla, al massimo creare degli album; le foto che sincronizzi da PC invece finiscono ognuna nella sua cartella e anche quelle non puoi spostarle.
            Per quanto riguarda i documenti non mi riferisco alle macro ma a una cosa più generale, mi capita di aprirne vari tra università e quant’altro e non sempre è tutto a posto.
            Credimi, io sarei solo felice se Linux potesse sostituire Windows in tutto e per tutto perché vorrebbe dire avere un’alternativa concreta, e per noi utenti la possibilità di scelta è positiva.

          • marcoesseBg ha detto:

            LibreOffice fa cacc@re l’abbiamo tolta disperati dai pc in azienda. i ns. ordini in excel inutilizzabili, sballati i layout, sballate le anteprime di stampa, nelle stampe le % di stampa non le gestiva, via tolto!! Messo office 2010 tutto è tornato a posto!!

          • Luca Serri ha detto:

            Avete documenti abbastanza formattati e/o con diverse macro? Spesso il problema è quello.

          • marcoesseBg ha detto:

            si infatti è così
            con LibreOffice si sballava tutto, pensa che se il ragazzo del magazzino, mi girava un ordine di un agente, per controllo, era talmente sballato che non riuscivo più a sistemarlo nemmeno col mio Office excel2010. L’abbiamo, solo provato, per poco tempo, in previsione del discorso licenze… ma assolutamente non riusciamo a lavorarci sopra.
            Sarà anche gratuito ma se crea tanti problemi, non va’ mica bene…:(

          • marcoesseBg ha detto:

            poi, se uno ci deve scrivere la “lista della spesa” va’ bene pure libre office…;)

          • Luca Serri ha detto:

            Se lo standard utilizzato fossero i formati aperti, LibreOffice andrebbe più che bene per la maggior parte degli utenti. Il problema è che di fatto lo standard più utilizzato sono i formati di MS-Office, anzi c’è addirittura chi vedendo un .odt, .ods, .odp si chiede cosa sia “quel formato strano” e magari chiede di usare un “formato normale”…

          • marcoesseBg ha detto:

            si infatti o’DDT ;)
            si pero’ dai Libre Office è anche “bruttina” i comandi sembrano “sgranati” una versione brutta di Office 2003,
            poi cmq si sa’ che i formati .docX .xlsX sono lo standard mondiale de facto, infatti vedi a noi per un file C.Comm in excel, non riusciamo ad utilizzare il Libre…

  11. 000 ha detto:

    Penso che la maggior parte resterà dov’è, più che altro credo sia stata questione di spilorceria…

    • massimo ha detto:

      Spesso anche le banche sono molto indietro sui sistemi operativi..

      • 000 ha detto:

        infatti dicevo che un’anno e mezzo fa il bancomat sotto casa era rotto e ha mostrato a più riprese una bella schermata di XP(o per lo meno sembrava quello)…e nonostante tutto hanno tentato per mesi di aggiustarlo…ma cambiare la macchina che lo fa funzionare visto che comunque nel giro di un anno era comunque fuori supporto?…
        La mia morosa lavora in un ente collegato alle Banche di Credito Cooperativo e nei sui uffici almeno hanno 7…

        • massimo ha detto:

          le banche sono un po’ lente ad aggiornare, però un conto è i bancomat (che dipende molto dal fornitore degli stessi) e un conto sono le reti di filiali e direzione, normalmente le direzioni sono più aggiornate
          non mi meraviglierei se alcune banche in Italia (anche data la crisi che c’è) siano ancora a 7…
          un roll out è costoso anche se le tecnologie sono centralizzate o distribuite

          • 000 ha detto:

            Ah no no può essere benissimo, più che altro spero che intelligentemente scaglionino gli aggiornamenti per non arrivare impreparate al passaggio obbligato a win10

    • Luca Serri ha detto:

      Oltre agli immancabili casi di pigrizia o incompetenza in generale, penso ci sia anche chi non ne può fare a meno causa software incompatibili con versioni successive a XP. Io per quei pochissimi casi rimedio con una VM con XP, ma magari per un’azienda aggiornare tutto il parco macchine (per poi metterci le VM) può essere molto oneroso.

    • massimo ha detto:

      beh.. i top manager si devono aumentare stipendi e bonus
      poi i sistemi informativi sono fermi a 10 anni prima…
      vedi lo scempio in tante aziende sanitarie statali dove sembra di entrare
      in musei dell’informatica

  12. 000 ha detto:

    Aggiungiamo a tutto ciò la genialità di Google che per mettere in cattiva luce la concorrenza diffonde gli exploit…

    • Lukasss93 ha detto:

      e poi si lamenta che ora con windows 10 bisogna fare qualche click in più per impostare chrome come browser predefinito…
      se non fosse per il suo motore di ricerca/traduttore/youtube potrebbe anche fallire ma solo perchè mi sta antipatica. è di una anticoncorrenza bestiale.

  13. GiobyOne ha detto:

    Buongiorno Yepp, io lavoro per aziende che hanno una sacco di XP. Il problema e’ che le ditte fornitrice di software quando avvengono i rilasci di nuovi SO non ti certificano il software, alla fine continui ad avere un software “gestionale” vecchio, per pigrizia, per non rifare le nuove gare ecc… e continui a comprare nuovi pc con il downgrade al vecchio SO. Poi dopo vengono a piangere se succede questo. Cmq anche a noi e’ successo, ma a parte i pochi dati dei pc la parte server (DB Server ecc…) illesa, solo lo share dei fileserver, ma per quelli ci sono i backup giornalieri.

    • lucifero79 ha detto:

      ecco,non aggoirnano e casualmente “qualcuno”fa una cosa del genere!e poi “ecco,ve lo avevamo detto di aggiornare”..a pensar male..

      • Luca Serri ha detto:

        Microsoft avrebbe molto più interesse a non essere attaccabile, un ragionamento del genere lo si può fare per i produttori di anti-malware.

    • Gino G ha detto:

      Io però ritengo che consapevoli di ciò si debbano attuare le misure necessarie ad evitare che avvengano fattacci del genere. Gli strumenti ci sono.

  14. corrado06 ha detto:

    Comunque la patch l’hanno estesa fin xp pro, includendo vista, 7 ecc. É sufficiente istruire il personale, quelli che aprono tutti gli allegati!!! Sono loro la causa di tutto!!! Altro punto, tanti quando vedono la scritta “aggiornamento” , sui vecchi S.O. , la chiudono! A questo punto é giusto che paghino!

  15. marcoesseBg ha detto:

    Gira questo nel wuassappp che ne dite?
    “Vi giro questo allarme:Gira ai ragazzi * Estremamente URGENTE – LEGGERE dire a tutti: per chiunque stia utilizzando la posta Internet come Yahoo, Hotmail, AOL e così via .. Questa informazione è arrivata questa mattina, da parte di Microsoft e Norton. Si prega di inviare a tutti coloro che hanno accesso a Internet. Potresti ricevere una e-mail apparentemente innocua intitolata ‘Mail Server Report’. Se si apre il file, verrà visualizzato un messaggio sullo schermo dicendo: ‘E’ troppo tardi, la tua vita non è più bella.’ Successivamente si perde tutto ciò che è nel PC e la persona che ve l’ha inviata guadagnerà l’accesso al tuo nome, e-mail e la password e, eventualmente, i dettagli del conto bancario. Si tratta di un nuovo virus che ha iniziato a circolare nel pomeriggio di Sabato .. AOL ha già confermato la gravità, e i software antivirus non sono in grado di distruggerlo ancora. Il virus è stato creato da un hacker che si fa chiamare ‘padrone della vita’ .. Si prega di inviare una copia di questa e-mail a tutti i tuoi amici e chiedere loro di trasmetterla IMMEDIATAMENTE”

    • marcoesseBg ha detto:

      per cui, è come pensavo, ci deve essere almeno 1 “caxxone” che clikka sull’allegato farlocco di una mail? giusto? non arriva dal cielo da solo…;)

  16. Luca ha detto:

    Più che altro voglio capire chi è che ancora apre gli allegati di mail sospette… potevo capirlo nel 2000/2004… ma nel 2020… davvero se ti dicono hai vinto 500.000€ clicca qui per riscuotere qualcuno è così tonno da crederci?

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