Oggi Microsoft ha presentato un nuovo approccio alla sicurezza degli agenti AI insieme a nuove funzionalità di Microsoft 365 E7, tra cui Agent 365 e Project Perception. Queste soluzioni sono progettate per aiutare i team di sicurezza a mantenere visibilità, supervisione e controllo, consentendo alle organizzazioni di adottare gli agenti AI con maggiore fiducia.

L’annuncio si inserisce nel percorso avviato la scorsa settimana con l’annuncio relativo a Windows, che ha introdotto nuove misure per proteggere gli agenti AI, tra cui MXC, l’identità degli agenti e i controlli di governance, e si collega al post di Satya Nadella, che sottolinea la necessità di introdurre ulteriori controlli sui sistemi AI in grado di accedere ai dati, prendere decisioni e agire per conto degli utenti.
Nel loro insieme, questi sviluppi evidenziano una necessità sempre più urgente per il settore: man mano che gli agenti diventano più capaci e autonomi, anche la sicurezza deve evolvere, per comprenderne le azioni, limitarne i poteri in funzione del livello di rischio e intervenire quando non è più possibile considerarli affidabili.
Le novità di oggi:
- Assegnare agli agenti solo gli accessi necessari: New Dynamic Permissions – Consentono di assegnare a un agente autorizzazioni specifiche per una determinata attività e per un periodo di tempo definito, che possono essere ridotte o revocate al variare dell’attività, anziché ereditare semplicemente tutti i privilegi di accesso dell’utente.
- Adeguare le protezioni al variare del rischio di un agente: nuove funzionalità Dynamic Agent Risk e Dynamic Conditional Access – Valutano continuamente le attività svolte da un agente e possono modificare le azioni che gli è consentito eseguire in risposta ai cambiamenti del rischio: limitando l’accesso, bloccando determinate azioni, richiedendo l’approvazione umana o interrompendo l’agente.
- Aiutare le aziende a individuare e gestire un numero maggiore di agenti – Microsoft estende le funzionalità di rilevamento ad altre 35 tipologie di agenti locali, portando il totale a 60, tra cui Claude Code, OpenAI Codex e GitHub Copilot. Estende inoltre Entra Agent ID, consentendo a un numero maggiore di agenti di disporre di una propria identità. Questo facilita l’identificazione del responsabile di un agente e la comprensione delle sue attività e dei dati a cui può accedere.
- Utilizzare agenti di sicurezza per proteggere altri agenti: nuovi Guardian Agents e Playbooks in Project Perception – Queste funzionalità possono analizzare le ragioni alla base di un cambiamento nel livello di rischio di un agente e contribuire ad attivare misure di protezione alla velocità delle macchine, lasciando alle persone la responsabilità di definire le policy e i limiti entro cui è richiesta un’approvazione.
Se siete interessati, trovate maggiori dettagli sul blog ufficiale Microsoft a questo link.