Mentre negli Stati Uniti aziende come OpenAI, Anthropic e Google continuano a investire miliardi di dollari nello sviluppo di modelli proprietari, dalla Cina arriva una nuova offensiva basata su un approccio differente: modelli open source sempre più potenti e accessibili.

Negli ultimi giorni, Moonshot AI e Alibaba hanno presentato due nuovi modelli linguistici che promettono prestazioni paragonabili, e in alcuni casi superiori, alle migliori soluzioni occidentali, ma con costi decisamente inferiori e una maggiore apertura verso sviluppatori e aziende.
Kimi K3: il più grande modello open source mai realizzato
La startup cinese Moonshot AI ha annunciato Kimi K3, un modello con 2,8 trilioni di parametri, descritto dall’azienda come il più grande modello di intelligenza artificiale open source mai creato.
Secondo Moonshot AI, Kimi K3 è in grado di competere con i migliori modelli americani in numerosi benchmark, in particolare nelle attività di programmazione e ragionamento, mantenendo al tempo stesso costi di utilizzo sensibilmente inferiori. Il modello sarà distribuito come open-weight, consentendo alla comunità di scaricarlo, studiarlo e adattarlo alle proprie esigenze.
Alibaba rilancia con Qwen 3.8
Anche Alibaba ha presentato un nuovo modello di grandi dimensioni, Qwen 3.8, dotato di 2,4 trilioni di parametri. L’azienda sostiene che il nuovo modello sia secondo soltanto a Claude Fable 5 di Anthropic in alcuni benchmark interni e che rappresenti un ulteriore passo avanti nella strategia open source perseguita dalla famiglia Qwen, già molto diffusa tra sviluppatori e ricercatori.
Open source contro modelli chiusi
Il vero elemento distintivo di questa nuova offensiva cinese non riguarda soltanto le prestazioni, ma anche la filosofia di sviluppo. Mentre molte delle IA più avanzate sviluppate negli Stati Uniti rimangono chiuse e accessibili esclusivamente tramite servizi cloud, aziende come Moonshot AI e Alibaba stanno puntando sempre più su modelli open-weight, permettendo a ricercatori, imprese e sviluppatori di eseguirli localmente, modificarli e integrarli nei propri progetti.