Oggi, in occasione della tappa francese del Frontier Tour, Microsoft ha annunciato nuove funzionalità per la sovranità digitale, dando seguito in modo concreto agli impegni assunti per l’Europa nel 2025.

Le novità puntano a offrire alle organizzazioni maggiore controllo, più possibilità di scelta e resilienza. Ecco i principali aggiornamenti:
- Sovereign Public Cloud: nuove funzionalità, tra cui il Sovereignty Control Panel, aiutano le aziende ad avere una visione più integrata del proprio assetto di sovranità digitale, consentendo di individuare gli ambiti su cui intervenire e applicare i controlli dedicati. È possibile inoltre gestire gli accessi privilegiati e conservare registri degli accessi degli operatori Microsoft che rientrano nei criteri previsti, con meccanismi che rendono rilevabili eventuali manomissioni.
- Sovereign Private Cloud: le nuove funzionalità fanno evolvere la soluzione in una piattaforma locale ancora più completa per il cloud e l’AI. Le aziende avranno più opzioni per eseguire applicazioni AI e flussi di lavoro confidenziali, gestire servizi dati e utilizzare piattaforme per sviluppatori e infrastrutture condivise, in ambienti sotto il loro controllo, sia in modalità connessa sia disconnessa.
- L’ecosistema dei partner per la sovranità digitale: Microsoft amplia la propria strategia di sovranità attraverso ambienti gestiti in modo indipendente, software convalidato, partner specializzati in sovranità digitale e iniziative di co-innovazione sulla piattaforma. L’ecosistema offre alle aziende più possibilità di scelta, grazie a competenze locali, soluzioni specialistiche e opzioni infrastrutturali pensate per rispondere a requisiti di sovranità diversi a seconda del Paese, del settore e dei flussi di lavoro.
La sovranità digitale è un tema sempre più centrale per il settore tecnologico globale, chiamato a gestire i rischi e, al contempo, a favorire l’adozione dell’AI. Le imprese stanno definendo e attuando strategie proprie mentre si confrontano con gli effetti di sanzioni, dazi e conflitti internazionali.