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Mercato PC: il 2026 parte bene, ma il futuro è già incerto

La società di analisi di mercato IDC ha pubblicato in queste ore i dati relativi al mercato PC per quanto riguarda il primo trimestre 2026 misurando una crescita rispetto lo scorso anno ma prevedendo difficoltà per il proseguo dell’anno.

Secondo gli ultimi dati, nel primo trimestre del 2026 sono stati spediti circa 64,8 milioni di PC, segnando un incremento del +3,2% su base annua:

  • I notebook raggiungono 50,8 milioni di unità (+2,6%)
  • I desktop crescono più rapidamente, arrivando a 14 milioni (+5,4%)

Alla base di questo andamento positivo ci sono diversi fattori: da un lato, molte aziende e consumatori hanno anticipato gli acquisti per evitare possibili aumenti di prezzo. Dall’altro, il progressivo avvicinarsi della fine del supporto a Windows 10 sta spingendo un nuovo ciclo di aggiornamento dei dispositivi. A questo si aggiunge il lancio di nuovi prodotti che ha contribuito a mantenere alta l’attenzione sul settore.

Tuttavia, lo scenario futuro appare meno stabile. Il mercato deve fare i conti con un aumento significativo dei costi dei componenti, destinato a incidere sia sui produttori sia sui consumatori. Le memorie e le soluzioni di archiviazione stanno registrando rincari molto importanti, mentre anche i processori potrebbero subire aumenti sensibili nel corso dell’anno. Una delle cause principali è la crescente domanda legata all’intelligenza artificiale, che sta assorbendo una parte sempre più consistente delle risorse produttive disponibili.

Considerando i dati del Q1 2026, il costruttore che ha fatto registrare il maggior numero di spedizioni risulta essere Lenovo con il 25,2% del mercato (+8,6%), a seguire HP con il 18.5% (-4,9%) e nell’ultimo scalino del podio Dell con il 15.7% (+7,7%). Numeri positivi per Apple che è in quarta posizione con il 9.5% (+9.1% rispetto lo scorso anno).

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