Elon Musk chiede fino a 134 miliardi di dollari a OpenAI e Microsoft: “Profitti illeciti grazie al mio contributo”
La battaglia legale tra Elon Musk, OpenAI e Microsoft entra nel vivo con una richiesta di risarcimento altissima: il fondatore di Tesla e SpaceX ha chiesto fino a 134 miliardi di dollari in danni, sostenendo che le due aziende abbiano tratto profitti illeciti grazie al suo contributo iniziale alla nascita di OpenAI.

Secondo i documenti depositati presso un tribunale federale in California, Musk accusa OpenAI di aver abbandonato la sua missione originaria no-profit, trasformandosi in una società a scopo di lucro in stretta collaborazione con Microsoft. Il miliardario, che fu tra i co-fondatori di OpenAI nel 2015, sostiene che il suo supporto iniziale, sia economico che strategico, sia stato determinante per il successo della startup.
Musk aveva lasciato il consiglio di amministrazione di OpenAI nel 2018, ma ora rivendica il diritto a una parte dei guadagni generati, che definisce “ingiusti”. In particolare, il team legale di Musk stima che OpenAI abbia ottenuto tra 65,5 e 109,4 miliardi di dollari di profitti illeciti, mentre Microsoft, partner strategico e finanziatore della società, avrebbe beneficiato per una cifra compresa tra 13,3 e 25 miliardi di dollari
In una dichiarazione, OpenAI ha definito la richiesta di Musk “infondata” e parte di quella che ha definito la sua “campagna di molestie” contro OpenAI, Microsoft invece al momento non ha rilasciato nessuna comunicazione in merito.


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