• 0 commenti

Microsoft Defender arriva su Linux, versione per Android e iOS entro fine anno!

Microsoft ha comunicato di essere pronta a portare il proprio software di protezione Defender sui dispositivi mobile Android e iOS entro la fine dell’anno.

Il colosso di Redmond segnala la disponibilità a partire da oggi di una versione preview di Microsoft Defender Advanced Threat Protection (ATP) e che entro fine anno sarà disponibile anche sui dispositivi mobile (già disponibile su Windows e Mac).  Microsoft Threat Protection supporta gli specialisti della sicurezza monitorando proattivamente applicazioni, email, attività degli utenti ed endpoint. Grazie all’AI e all’automazione, la soluzione è in grado di identificare i segnali di pericolo e agire di conseguenza, distinguendo le segnalazioni trascurabili dagli avvisi importanti che potrebbero passare inosservati, permettendo così ai “difensori” di concentrarsi sugli incidenti che richiedono la loro attenzione.

Microsoft spiega che le nuove tecnologie potenziate dall’AI stanno cambiando la società, aumentando le possibilità di accesso alle cure mediche, migliorando la protezione delle specie a rischio, e offrendo molteplici opportunità in svariati ambiti. Tuttavia, anche le organizzazioni criminali sfruttano la tecnologia per creare attacchi mirati sempre più sofisticati, che prendono di mira una vasta gamma di dispositivi e servizi. Grazie alla potenza del cloud e alla giusta combinazione di intelligenza artificiale e competenze umane, è però possibile rivoluzionare la sicurezza informatica. Ad esempio, le soluzioni di sicurezza di Microsoft aiutano oggi a identificare e fronteggiare le minacce informatiche con tempi più rapidi del 50% rispetto a 12 mesi fa ed permettono di automatizzare il 97% dei compiti di routine che fino a due anni fa occupavano la maggior parte del tempo degli addetti alla cybersecurity.

Nuova pagina Telegram dedicata ESLUSIVAMENTE alla segnalazione di VERE offerte Amazon Italia!

Commenta la notizia

Vuoi un'immagine profilo personalizzata? Impostala su Gravatar utilizzando la stessa e-mail associata ai commenti.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *