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Bill Gates: “Troppe disuguaglianze, le persone ricche dovrebbero pagare più tasse”

Il fondatore di Microsoft Bill Gates, l’uomo più ricco al mondo stando al patrimonio stimato da Bloomberg (Bill Gates è nuovamente l’uomo più ricco al mondo), torna a parlare delle disuguaglianze economiche, in particolare per quanto riguarda gli Stati Uniti.

Gates, tramite un post pubblicato sul proprio blog ufficiale, racconta di come nonostante le incredibili innovazioni che hanno portato a rendere migliore la vita delle persone, le disuguaglianze sono ancora molto gravi.

La discrepanza che esiste negli Stati Uniti tra i redditi più alti e quelli più bassi è molto più alta di quanto lo fosse 50 anni fa, scrive, aggiungendo che sono proprio le persone ricche che dovrebbero pagare una percentuale di tasse più alte. Come esempio prende proprio se stesso: “Io, per esempio, sono stato ricompensato per il mio lavoro in maniera sproporzionata, mentre ci sono tanti che lavorano duramente allo stesso modo e che faticano ad andare avanti… Sono a favore di un sistema in cui, se si hanno più soldi, è necessario pagare una percentuale più alta di tasse. Le persone più ricche dovrebbero pagare più di quanto paghino oggi, inclusi ovviamente me e Melinda. Ci dovrebbe essere una tassa sui soldi accumulati facendo investimenti – che dovrebbero colpire i più ricchi, anche perché nessuna delle persone più ricche al mondo ha fatto una fortuna soltanto con il proprio stipendio. Negli anni ’70, quando Paul Allen e io stavamo avviando Microsoft, le aliquote fiscali erano quasi il doppio del tasso massimo di oggi. Nonostante questo non abbiamo avuto problemi a costruire una grande azienda.”

Ricordiamo che Bill Gates tramite la propria fondazione “Bill & Melinda Gates” ha già donato oltre 45 miliardi di dollari in attività filantropiche e che gran parte del proprio patrimonio sarà donato in beneficenza e non ai figli in quanto altrimenti  “distorcerebbe la loro visione del mondo e della vita”.

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  • Mirko

    Uno tra i pochi, quando si è parlato di aumentare le tasse ai più ricchi i grandi miliardari americani (ad iniziare da Zuckerberg), hanno subito fatto dichiarazioni contro questi politici bollandoli come una “minaccia” per l’America.

  • ilmondobrucia

    Si ma così le persone povere rimangono povere

    • Napigator

      Poi starebbe allo stato riallocare le maggiori entrate per favorire le famiglie più povere.

      • ilmondobrucia

        Ma Serve il lavoro. Aumentare le tasse ai ricchi non lo fa aumentare il lavoro

        • Sandro Pignatti

          Il lavoro c’è.
          Guarda per esempio gli agricoltori di tutto il mondo. Sono le uniche persone che danno cibo al mondo.
          Senza essi, ci sarebbe una decimazione della popolazione senza precedenti.
          Questi agricoltori sono pochi, pochissimi. Difatti poche comunità sono autosufficienti dal punto di vista trofico.
          Dovrebbero quindi incentivare l’agricoltura, i lavoratori e finanziare nuovi progetti.
          Fosse per me, un contadino dovrebbe essere pagato quanto un dottore per quello che fa.

          • ilmondobrucia

            Ok il lavoro c’è. Bene

        • Raxien

          Se aumenti le tasse ai ricchi lo stato prende più soldi e può diminuire la pressione fiscale che rende i poveri e le aziende più propense ad ingrandirsi e ad assumere gente.

    • Emenauele88

      o.O Cioè se le persone ricche pagano molte più tasse i poveri rimangono poveri???? Che collegamento è? Il welfare, gli aiuti statali, la sanità, le opere pubbliche, le pensioni… sono cose che qualcuno deve pagare. E se chi ha miliardi su miliardi in percentuale paga molto meno di chi prende 1500’$ al mese… il sistema è MALATO

      Non per niente i ricchi diventano sempre più ricchi, anno su anno

      • ilmondobrucia

        Ma il lavoro c’è… Guarda gli agricoltori