• 10 commenti

Google prende in giro Windows e MacOS per pubblicizzare Chrome OS | Video

Google, per pubblicizzare i propri Chromebook e Chrome OS, ha pensato di realizzare un video dove prende in giro i sistemi operativi concorrenti, in particolare Windows di Microsoft e Mac OS di Apple.

In particolare nel video della durata di 1 minuto esatto, vediamo diverse schermate di errore o problematiche riscontrate su Windows e Mac OS, ovviamente il tutto enfatizzate e portate all’estremo.

Di seguito il video spot:

Per restare sempre aggiornato su tutte le notizie relative a Windows Phone puoi seguirci anche tramite la nostra app ufficiale , dal nostro canale Twitter e dalla nostra pagina ufficiale Facebook

  • Diego

    Ok che questo tipo di pubblicità in America tira molto, ma ha veramente poco senso.

  • Emanuele88

    O_O

    Ora con Android Google se pa può tirare… ma cavolo Chrome OS??? Questo stesso video sono pronto a scommettere sia stato editato con Windows o Mac

    • DanySupernova

      Esatto 😀

  • Manuel Ferrari

    Con che coraggio…

  • Wolfenstein

    MS e Apple è meglio che non prendano in giro Google sennò il video durerebbe 2 ore XD XD XD

  • minzi

    ogni volta che leggo la gente che scassalamin…(perdonate il francesismo) perché dice che con l’os che ha vuole fare quello che vuole, che Windows sta diventando troppo semplice e limitato e che costoro vogliono accesso e modifica ad ogni bit dell’os mi viene da ridere perché costoro non si rendono conto che sono una piccolissima minoranza, ininfluente….la stragrande maggioranza delle persone vuole un os da cellulare semplice in cui non devi impostare nulla, fare nulla e stare sui socia e fare 4 semplici operazioni in croce da casalinga di Voghera….un prodotto deve essere targetizzato sul 90% dei proprio target (che può anche non corrispondere al 100% dei clienti immaginati dalla piccolissima minoranza scassamink) e soprattutto dove sta scritto che tale minoranza deve essere contemplata e ed essere cliente di un fornitore di software? Fa bene Google a proporre un os come chrome alle esigenze della maggioranza dei clienti e dei suoi clienti (ma totalmente inadatto alla sua comunità di fan, dev e zoccolo duro di power user, i quali usano i servizi google e infrangendo qualsiasi regola del web ma da os Windows …e non potendo schifare chrome os per quanto sia inadatto per loro spalano merdx su Windows……osx lo usano solo su hackintosh con hw clone cinese dei mac perché ovviamente è immorale e non etico contribuire economicamente ad Apple).
    Allo stesso modo fa bene Microsoft a seguire la strada di semplificazione e smartphonizzazione di Windows e apple e farsi sovvenzionare dai propri clienti a caro prezzo la sopravvivenza di un os che non ha chance di sopravvivere fuori dalla campana di vetro……Sembra ogni volta di assistere al solito tifo da stadio di calcio….alle aziende interessano i clienti, non i tifosi….i tifosi vengono solo usati e strumentalizzati quando servono…come fa google in questo spot.
    Alla gente e ai clienti per la stragrande maggioranza interessa e serve solo niente sbattimenti con protezioni e antivirus manuali da parte utente (uso libero e inconsapevole), autonomia lunga,aggiornamenti automatici, social, prezzo basso e clone di moda oppure prezzo alto ed esclusività, le stesse cose che fanno e usano sul cell alla stessa maniera pure e poi tante coccole e prese per i fondelli di interessamento e affetto da chi comprano il prodotto.

    • Gino G

      No ma scusa, non andate tutti dicendo che ormai a Microsoft il mondo consumer non interessa, che i profitti li fa con il mondo business, che i server azure blablabla?
      Hai esposto un ragionamento che indica esattamente l’opposto. Ci decidiamo?

  • erremarco.b

    Adesso basta, prima Microsoft con Apple, poi Apple con Microsoft, poi Samsung con Apple e viceversa, poi huawei con Apple, poi Motorola con Samsung ad Apple ….. Ora basta, siamo arrivati ad un punto dove le aziende devono sputare in faccia alla concorrenza per pubblicizzare, non basta una semplice pubblicità dove presenti il tuo prodotto e basta?

    • Luca Serri

      Hai presente quando si dice “non importa parlarne bene o male, l’importante è parlarne”? Ecco, questo spiega già molte cose.

    • Gino G

      E’ lo stesso principio che si trova dietro ai prodotti “senza” che ultimamente vanno molto di moda.
      Senza zuccheri aggiunti, senza glutine, senza olio di palma, senza ogm, senza sapore, senza odore…