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Microsoft Italia e Università Sapienza insieme per la casa del futuro | ReStart4Smart

In occasione della presentazione alla Microsoft House del progetto italiano finalista del Solar Decathlon Middle East 2018 di Dubai, Microsoft Italia e Sapienza Università di Roma hanno annunciato l’ampliamento della consolidata partnership, che vede i due soggetti collaborare da anni per sperimentare modalità di formazione innovative e che ora si arricchisce di un ulteriore contributo alle attività di ricerca: grazie al programma Microsoft Azure for Research, la Sapienza può infatti far leva gratuitamente sul Cloud Computing di Microsoft. Un’opportunità di cui ha già beneficiato il team di oltre 50 studenti e dottorandi che sta realizzando il prototipo di casa del futuro ReStart4Smart in gara nelle Olimpiadi universitarie dell’architettura sostenibile.

Microsoft Azure for Research si rivolge infatti ai ricercatori accademici e consente di utilizzare gratuitamente le capacità di calcolo, elaborazione e archiviazione della piattaforma cloud Azure, nonché strumenti di programmazione come Linux, Python, Java, Hadoop e Microsoft.NET e funzionalità di AI e Machine Learning, il tutto con il vantaggio di poter usufruire di corsi di formazione e supporto tecnico. Nell’ambito di questo programma globale, la Sapienza ha ottenuto un premio del valore di 20.000 $ e gli studenti e i docenti del gruppo di lavoro ReStart4Smart possono avvalersi di laboratori virtuali dalle potenti capacità computazionali e progettare l’innovativo sistema di building automation della Solar House, basandosi sui servizi cloud di Azure. Non solo, il Team Sapienza potrà valorizzare i dati raccolti all’interno dell’edificio e perfezionare il progetto integrando capacità di Intelligenza Artificiale, grazie agli strumenti IoT e ai servizi cognitivi di Microsoft.

Il progetto ReStart4Smart fa leva sulle più avanzate tecnologie di Microsoft: mediante il riconoscimento facciale da parte di telecamere e sensori sarà ad esempio possibile sbloccare serrature elettroniche e monitorare la localizzazione degli abitanti della casa. L’integrazione dell’assistente virtuale Cortana e dei servizi BOT permetterà di comunicare con un Virtual House Keeper, semplificando la gestione della casa e migliorandone la fruibilità. La capacità di analisi dei dati offerta dal Machine Learning consentirà di utilizzare la tecnologia per apprendere e attuare controlli di manutenzione predittiva sugli apparati interconnessi, aumentando l’efficienza del sistema. Il progetto prevede, infine, anche l’utilizzo sperimentale del visore olografico HoloLens e della realtà mista in ambiti di progettazione, design, gestione e manutenzione dell’edificio.

Un progetto complesso, quindi, che ha visto il contributo di ognuno degli oltre 50 componenti del Team Sapienza, che per collaborare hanno potuto beneficiare delle potenzialità della piattaforma di produttività cloud Microsoft Office 365 resa disponibile nell’ambito del programma Student Advantage, che prevede che le risorse di Office siano disponibili gratuitamente per tutti gli studenti degli Istituti che utilizzano la suite per il personale docente e amministrativo. 112.000 studenti della Sapienza possono beneficiare quindi delle soluzioni Office per comunicare e collaborare in modo più semplice ed efficace e il Team ideatore di ReStart4Smart è in grado di condividere informazioni in qualunque momento anche da remoto e su diversi dispositivi in totale sicurezza. Il Team potrà proseguire nello sviluppo e perfezionamento del progetto in vista dell’esposizione di Dubai, migliorando la propria produttività grazie alle funzioni più avanzate dei familiari applicativi Office, condividendo appunti e note tramite Outlook, ma anche OneNote Class Notebook e Sharepoint, e in generale collaborando sull’hub digitale Microsoft Teams.

Siamo orgogliosi che un progetto guidato dai nostri migliori talenti si sia distinto quale finalista italiano nell’ambito del Solar Decathlon Middle East e siamo sicuri saprà rappresentare bene il nostro Paese in occasione dell’esposizione di Dubai il prossimo anno”, ha dichiarato Eugenio Gaudio rettore di Sapienza Università di Roma. “Le nuove tecnologie sono imprescindibili per immaginare la casa del futuro e tradurla in realtà e in questo il Team Sapienza ha potuto far leva sulle più evolute soluzioni messe a disposizione da Microsoft. La partnership tra Sapienza e Microsoft si inquadra all’interno di un più ampio programma di rinnovamento dell’offerta formativa che il nostro Ateneo sta portando avanti e che comprende il potenziamento degli strumenti informatici a disposizione degli studenti e la sperimentazione di modalità digitali innovative a supporto della formazione e della ricerca”.

E’ un onore ospitare oggi alla Microsoft House la presentazione di ReStart4Smart, un progetto che dimostra come il digitale sia uno strumento al servizio di idee brillanti e possa contribuire a plasmare un futuro più sostenibile. Siamo orgogliosi di consolidare la nostra partnership con quella che secondo il Best Global Universities Ranking 2017 rappresenta la prima università italiana. Grazie al programma Microsoft Azure for Research, il team in gara a Solar Decathlon Middle East ha potuto far leva su Microsoft Azure e sulle più avanzate funzionalità di Internet of Things, Artificial Intelligence e Realtà Mista per costruire un prototipo di smart home, che coniuga design ed efficienza energetica. Non solo, ma grazie alla piattaforma di produttività cloud Office 365 resa disponibile gratuitamente attraverso Student Advantage, i migliori studenti e ricercatori della Sapienza hanno potuto fare squadra e continueranno a collaborare per perfezionare il progetto di casa del futuro che siamo sicuri saprà distinguersi a Dubai”, ha commentato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

Comunicato stampa!

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  • Eccomi

    Non capisco perché debbano sempre andare alla Sapienza. Solo perché sta nella capitale d’Italia? Oltretutto brutta pronuncia dell’inglese.

  • Alberto B.

    Bastava insistere sugli smartphone…

    • Luca Serri

      Purtroppo non bastava, anzi…