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Windows 10: Update mensili e nuove funzionalità ogni sei mesi!

A distanza di due mesi dal rilascio di Windows 10 Anniversary Update, il primo grande aggiornamento dedicato a Windows 10, Microsoft ha voluto specificare la propria roadmap sul rilascio dei futuri aggiornamenti.

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Chris Riggs, Senior Program Manager di Microsoft, ha fornito alcuni dettagli per quanto riguarda i futuri aggiornamenti di Windows con il nuovo approccio “Windows as a Service”.

Microsoft ha in programma di rilasciare aggiornamenti mensili per Windows 10 (come già accade) per correggere bug e apportare migliorie minori, ogni sei mesi invece sarà disponibile un aggiornamento che implementa nuove funzioni.

In particolare:

  • Ogni nuova versione sarà sviluppata in circa sei mesi: alcune build vengono rilasciate tramite il programma Insider in modo da avere un feedback da parte dei tester, successivamente provvederanno a distribuire l’update a tutti gli utenti
  • Ogni aggiornamento viene rilasciato inizialmente per gli utenti con la licenza Windows 10 Home, gli utenti con la licenza Pro, Enterprise o Education possono ritardare l’update
  • Dopo 4 mesi di test, l’aggiornamento viene rilasciato a tutti gli utenti

Trovate tutti i dettagli nelle slide di WinHec di Microsoft nel PDF che trovate a questo link.

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  1. Massimo ha detto:

    OT: sono 2 giorni ormai che il mio 830 mi segnala di caricare lentamente, sebbene sia collegato alla rete elettrica con alimentatore e cavo originali…la cosa potrebbe creare qualche genere di problema? Devo preoccuparmi che presto mi lascerà la porta usb del cell o l’alimentatore? Spero la seconda al massimo..

  2. Gabriele ha detto:

    Certo che seguirà, visto che già adesso avviene così…

  3. floriano ha detto:

    troppi! perché seguire la moda di Ubuntu? basta un aggiornamento all’anno (magari a luglio quando le aziende si fermano e possono fare esperimenti) e qualche aggiornamento di sicurezza ogni tanto (se non sono problemi seri ne basta uno al mese)

    • O_Marzo ha detto:

      Perché forse non è solo desktop? Su mobile/tablet stare fermi per più tempo è un suicidio commerciale

      • floriano ha detto:

        in campo mobile ho visto solo che hanno stravolto l’architettura 3 volte. nel fisso gli aggiornamenti non sono granché importanti, ormai Windows è un software maturo, per me avrebbero potuto lasciare l’interfaccia di xp anche su Windows 10 rilasciando ogni tanto degli aggiornamenti di sicurezza ;)

        • O_Marzo ha detto:

          Windows x86/64 è anche nobile ormai, tra tablet, telefoni, iot, desktop, laptop… E con la concorrenza che si getta anche nel settore fisso… Nessuno sano di mente seguirebbe il tuo discorso

          • floriano ha detto:

            per mobile intendi solo i 2in1 visto che l’architettura x86 per Smartphone dovrebbe essere deceduta lasciando spazio a wm10 per arm m

            i problemi che vedo in questo Windows desktop sono soprattutto nelle duplicazioni delle funzionalità del pannello di controllo e nelle rifiniture per il touch.

            spero solo che nell’aggiustare questi dettagli non facciano danni con la parte desktop pura (come hanno fatto tempo fa per l’8)

          • O_Marzo ha detto:

            Non solo due in uno, anche tablet puri con windows 10, il settore mobile comunque segue una strada parallela, poi se vuoi capire capisci, se hai deciso di incaponirti fai pure, fatto sta che lo scenario da te descritto è impensabile oggi

          • floriano ha detto:

            dall’articolo avevo capito si riferisse solo a Windows 10 desktop….

          • Luca Serri ha detto:

            Sinceramente continuo a non capire tutto questo astio verso W8. Potrei capire un utente inesperto che si trova spaesato, ma chi gira per i blog dovrebbe avere un minimo di praticità e sapersi adattare.
            Per quanto mi riguarda, ho usato W7 per anni ma poi quando ho messo W8 (poco dopo l’uscita) mi ci sono subito trovato meglio.

          • floriano ha detto:

            su alcuni libri per ragazzi è spiegato bene addirittura come installare classic shell! comunque con un po’ di modifiche si riesce a far sparire anche la barra laterale che appare e altri piccoli dettagli. quello che mi dispiace è che apparentemente mi sembra più veloce Windows 8 del 7 e del 10…

          • Luca Serri ha detto:

            8 è sicuramente più performante di 7, se la gioca con il 10. Questo ovviamente se non ci sono problemi di driver o altro tipo.

        • leoniDAM ha detto:

          In realtà l’architettura non è stata per nulla stravolta 3 volte.
          Windows 10 non è altro che la naturale evoluzione di Windows 8, così come Windows 10 Mobile non è altro che la naturale evoluzione di Windows Phone 8.
          Mentre Windows Phone 7 è una specie di ibrido, una sorta di “anello di congiunzione“.

          Certo l’interfaccia ha subito modifiche anche pesanti (seppur i principi di base sono rimasti inalterati), ma l’architettura è sostanzialmente la stessa da Windows 8/Windows Phone 8.

          Sicuramente fra W8/WP8 e W10/W10M ci sono delle differenze ma non sono di certo nell’architettura che è basata sostanzialmente sugli stessi componenti e sugli stessi concetti più tosto l’implementazione di alcune caratteristiche è variata e sicuramente sono state aggiunte nuove funzionalità come è ovvio e normale che sia, facendo guidare l’evoluzione dall’esperienza, delle nuove esigenze del mercato e del feedback degli utenti

          • floriano ha detto:

            Mmmm tra wp8 e wm10 credo che i cambiamenti siano stati ben più importanti,hanno avuto troppi problemi nell’aggiornamento dei vecchi dispositivi….

          • leoniDAM ha detto:

            No, alla base sia dell’uno che dell’altro c’è la stessa architettura, il kernel Windows NT accompagnato dal Windows Runtime come piattaforma di sviluppo.
            Ovviamente con il tempo sono stati aggiornati, sono state aggiunte funzionalità e sono stati migliorati alcuni componenti, ma si tratta di una naturale evoluzione, come avviene per qualunque cosa.
            Il motivo di questi problemi che ci sarebbero stati nell’aggiornamento dei vecchi dispositivi sta semplicemente nel fatto che alcune delle nuove funzionalità introdotte hanno bisogno di maggiori risorse.

          • floriano ha detto:

            credevo (da quello che scrivono) che la sostanza era ben più diversa (con relativo aggiornamento di drivers), se la base è la stessa avrebbero potuto metterci le universal app direttamente in qualche versione dell’8 e poi far uscire con comodo il 10.. frammentare in questo modo non mi è sembrata una genialata…

          • leoniDAM ha detto:

            Ma per qualunque software è vera questa cosa, si potrebbe mettere una funzione nella versione precedente senza dover far uscire una nuova versione.

            Il punto è quando le funzioni sono 10, 20, 50, 100…

            Il versioning (l’assegnazione di un numero di versione ad un software) è un’operazione arbitraria, nel senso che in maniera del tutto arbitraria (non è del tutto vero, esistono delle linee guida) un qualcuno del team di sviluppo stabilisce che quando si presentano certe condizioni il numero di versione viene cambiano con uno maggiore e si rilascia al pubblico.

            Quello che praticamente ha fatto Microsoft (e che fanno tutti quelli che sviluppano software) è stato esattamente quello che dici te: hanno aggiunto a Windows Phone 8 tutta una serie di funzioni, componenti ed hanno apportato tutta una serie di modifiche tale da rendere opportuno cambiare il numero di versione (e conseguentemente il nome commerciale) e lo hanno trasformato in Windows 10 Mobile.

            Vedi quindi che introdurre tutte queste modifiche anche a Windows Phone 8.1 e Windows 8.1 non avrebbe cambiato granché per il semplice motivo che Windows Phone 8.1 con tutte le funzioni di Windows 10 Mobile non è altro che Windows 10 Mobile…

            Windows Phone 8.1 e Windows 8.1 già avevano le Universal Windows Apps, quelle di Windows 10 sono solo una versione migliorata e corretta in alcuni aspetti di quelle che già esistevano nelle precedenti versioni dei sistemi.
            Perfino EdgeHTML non è completamente nuovo di zecca, ma è un fork di Trident.
            Questo è vero per tutta l’informatica, 9 volte su 10 si tratta di codice esistente da decenni che semplicemente viene aggiornato ed evolve con il tempo, pure il Linux Subsistem che abbiamo visto recentemente in Windows 10 è figlio di tecnologie contenute nel kernel NT fin da quanto è stato realizzato negli anni ’90 (anche queste ovviamente opportunamente rivedute rivedute e corrette ed affiancate ad altre tecnologie).

          • floriano ha detto:

            Peggio ancora, un wp8. 2 avrebbe fatto contenti tutti, sia le software house che avrebbero fatto direttamente app per Wm10 che gli esclusi all’aggiornamento di wp10…

          • leoniDAM ha detto:

            Cosa è peggio? E rispetto a cosa?
            Potevano chiamarlo WP8.2 o in qualunque altro modo, non è questo il punto.
            La questione è che qualunque fosse stato il nome commerciale, qualunque fosse stato il numero di versione non sarebbe cambiato nulla, ripeto che se a WP8.1 aggiungi le Universal apps di Windows 10, aggiorni l’interfaccia grafica, introduci qualche nuova funzione e qualche nuova tecnologia e lo chiami Windows Phone 8.1.1 ottieni lo stesso risultato che hai ottenuto adesso con Windows 10 Mobile perché, ripeto, è esattamente quello che è Windows 10 Mobile solo che invece di chiamarlo WP8.2 hanno deciso di chiamarlo W10M.
            Dire che WP8.2 avrebbe fatto tutti contenti non vuol dire nulla perché WP8.2 non è nulla. Ciò che bisognerebbe dire invece è quali caratteristiche avrebbe dovuto avere questo ipotetico sistema oprativo, a prescindere dal nome che avrebbe avuto.
            Perché non è il numero di versione od il nome commerciale a far stabilire che una versione di un software sia diversa da un’altra ma, al contrario, sono le nuove caratteristiche e le nuove funzioni introdotte (assieme ad altre valutazioni sia tecniche che commerciali) che fanno sì di rendere opportuno il cambio di versione. Che poi si passi da 8 a 10 o da 8.1 ad 8.2 è una mera scelta dovuta alle policies arbitrariamente adottate dal team di sviluppo e/o commerciale (ed ad esempio proprio con Windows 10 le policies per il versioning di Windows sono cambiate)

          • floriano ha detto:

            Invece di cambiare il sistema e poi inserire le universalapp quindi avrebbero potuto fare una versione solo con le universalapp e poi un’altra con le novità grafiche..

            Chissà se per wm10 bisogna avere nuovi drivers oppure bastano quelli di wp81

          • leoniDAM ha detto:

            Premesso che, come ho già detto le Universal Apps esistevano già in Windows Phone 8.1, ma immagino che ti riferisci alla Universal Windows Platform ,non avresti risolto gran che, anzi. Le novità grafiche sono la cosa meno importante dal punto di vista delle prestazione e delle funzionalità tanto è vero che l’interfaccia è di solito l’ultima cosa che viene realizzata, inoltre la shell può essere facilmente rimossa e sostituita da un’altra senza conseguenze (cosa abituale nel mondo Linux).
            Non sono le novità grafiche che rendono Windows 10 Mobile diverso da Windows Phone 8.1, così come seppur Windows Phone 7 era graficamente estremamente simile a Windows Phone 8, sotto il cofano erano molto diversi.
            E’ proprio la Universal Windows Platform (fra le altre cose) che fa si che i due sistemi siano due versioni diverse, perché le novità introdotte in WinRT sono tali da far ritenere opportuno un incremento del numero di versione.
            Se a Windows Phone 8.1 aggiunge la Universal Windows Platform non ottieni un Windows Phone 8.2, ma ottiene un Windows 10 Mobile con la shell di Windows Phone 8.1, potrebbe essere un Windows Phone 9.8 con tutti i pregi e defetti di Windows 10 Mobile ma con una interfaccia diversa e che non sfrutta le funzioni del sistema operativo.
            La compatibilità delle apps sarebbe la stessa che si ha oggi con Windows 10 Mobile e quindi le apps per questo ipotetico sistema operativo girerebbero solo su questa versione ed i requisiti hardware sarebbero pressoché identici (forse potrebbe essere leggermente inferiore l’uso delle risorse, ma dubito che la differenza nelle risorse necessarie alla shell di WP siano estremamente inferiori rispetto alla shell di W10M).

      • Taci ha detto:

        Mah onestamente non capisco questa uscita..come se fregasse qualcosa degli aggiornamenti di sistema alla gente (che non siano topi di blog).. Alla gente importa solo delle app e del riuscire ad usarlo sto telefono! Per quanto riguarda le funzionalità non vedo quali siano queste “immancabili” di cui w10m non sia dotato..dal momento anche che c’è in giro un certo iphone che va più che bene alla gente..e l’altra parte di essa sta benissimo con telefoni qualunque.

    • Adriano ha detto:

      Vabbè ragazzi però caspita vi lamentate di ogni cosa. Se aggiornano tanto non va bene, se aggiornano poco non va bene. Alla fine è un aggiornamento al mese di sicurezza e bugfix e ogni sei mesi c’è quello che porta novità (e include i bugfix). Mi sembra onesto

      • floriano ha detto:

        molte volte le novità sono regressioni o problemi, quasi tutte le software house hanno questi problemi. spero di sbagliarmi però se le aziende sono restie ad aggiornare un motivo ci sarà ;)

        • Adriano ha detto:

          Che portino regressioni no dai, che possano portare problemi concordo, spesso per colpa di errori nelle sovrascrizioni dei files. Io però la vedo come una cosa necessaria per l’evoluzione e la concorrenza. Inoltre w10 permette dei “semplici” hard reset dalle impostazioni sia su pc che su mobile rimettendo da se tutto a posto al termine. Il mondo e le esigenze cambiano e corrono e La tecnologia deve tenere il passo. Ormai la gente “vuole avere” questa sensazione anche quando non servirebbe, pure aggiungendo cose che non servono. Le aziende devono adattarsi volenti o nolenti e spingere sempre oltre per essere scelte dal consumatore

          • floriano ha detto:

            un inno al bloatware? ;)

            la gente vuole sistemi che funzionino e senza seccature, senza problemi di sicurezza e con i programmi giusti.

            quella schifezza di iPhone fa il suo lavoro e basta e la gente è contenta….

          • Adriano ha detto:

            Beh o dio… Ultimamente si stanno rovinando pure loro! Che abbiano la nomea è vero, ma ho visto parecchie magagne da ios7 in poi su quelli che non montavano le versioni nuove nativamente. È anche vero che succedeva in proporzioni molto piccole, però con un telefono di quel prezzo, la tranquillità di utilizzo è il minimo che mi aspetto. Per esperienza fidati, nemmeno loro riescono più a stare al passo del nome che si sono fatti. Che poi siano buoni dispositivi è indubbio

        • leoniDAM ha detto:

          Uno dei motivi per cui si adotta l’agile development è anche per ridurre le regressioni, o quantomeno per risolvere più rapidamente tali regressioni introducendo modifiche più piccole e più facilmente tracciabili anche se più frequenti.
          E’ abbastanza ragionevole pensare che sia più facile debuggare 100 riche di codice più tosto che 10 000

      • Gianlu27 ha detto:

        Secondo me da una parte ha ragione: va bene un solo grosso update all’anno, ma con gli aggiornamenti mensili che vengono rilasciati costantemente, con patch di sicurezza, miglioramenti delle prestazioni e magari l’introduzione di qualche piccola funzionalità.

        Anche perché W10 è abbastanza avanti come funzionalità, non è come W10M che necessità ancora di molte cose, dove li due aggiornamenti importanti all’anno possono essere utili.

        • floriano ha detto:

          e soprattutto un aggiornamento all’anno è più facile da gestire per microsoft di due.

          hanno limitato le spese nel mobile e le stanno aumentando in questo modo?

          • Gianlu27 ha detto:

            Anche questo è vero. Secondo me due grossi update non sono la mossa corretta, verrebbe fuori un casino. Ne basta uno grosso all’anno ma bisogna lavorare bene sulle patch mensili

          • O_Marzo ha detto:

            Ma già introducenti il circuito insider il discorso cambia molto, hai migliaia di tester che velocizzano tutto il processo e aumentano le casistiche, du update l’anno per portare novità sono più che gestibili da parte di microsoft anche perché non è mica detto che vadano a riscrivere il kernel da capo ogni sei mesi

          • leoniDAM ha detto:

            Beh il mestiere di Microsoft è sempre stato quello di sviluppare software, quello che Microsoft ha tagliato è la produzione di hardware.
            Se Microsoft non spende soldi in sviluppo software non so per cosa dovrebbe spenderli…

        • Adriano ha detto:

          Personalmente preferisco avere aggiornamenti meno corposi ma leggermente più spesso, specie nel mobile dove in questo modo si da maggiormente l’idea di un sistema che si evolve velocemente, anche perché magati porta funzioni comode e aspettare un anno è un agonia. Sul pc posso concordare, ma alla fine il sistema di aggiornamento di windows si è snellito molto ed è meno rompiscatole di una volta.

  4. Gianlu27 ha detto:

    Secondo me due update importanti e sostanziosi all’anno sono anche troppi (sperando che tra l’altro non accelerano lo sviluppo per starci dietro senza le dovute attenzioni) per il mondo desktop. Nel senso al momento W10 desktop è abbastanza avanzato come funzionalità quindi penso che sarebbe meglio fare un solo update importante all’anno e migliorare costantemente con le patch mensili, con miglioramenti delle prestazioni e della sicurezza, dove magari si aggiunge anche qualche novità magari anche piccola.

    Invece al contrario questa mossa secondo me andrebbe molto bene per W10M che al momento è indietro come funzionalità rispetto ai competitor (sempre se si vuole guardare ai competitor e guardare ancora al mondo consumer e non solo business), quindi due upgrade importanti all’anno ci stanno. Ad esempio guardate redstone dove ci sono delle funzionalità che doveva esserci già sulla prima versione di W10M. Aspettare un anno per avere delle funzionalità così semplici come quelle non avrebbe senso, sopratutto su uno smartphone che deve essere sempre più al passo.

    • floriano ha detto:

      hai spiegato bene, nell’articolo si parla solo (o si intuisce) di Windows desktop, chissà se lo stesso obiettivo di aggiornamento è anche per il mobile….

  5. Leo ha detto:

    Sono di fronte ad un bivio; continuare a supportare WM,che uso da quando si chiamava Windows Phone 7, oppure provare a cambiare aria..non è che non mi trovi bene, ma ogniqualvolta mi trovo davanti ad una pubblicità di un’app leggo “iOs e Android” e mi girano le cosiddette

  6. Adriano ha detto:

    Mi sono letto la lettera integrale di Terry. Ben altra cosa da ciò che i blog hanno fatto passare. Comunque si dopo jobs, la piega di apple non mi è piaciuta per niente. Tra cook e ive non so chi ha rovinato di più il design e la stabilita di ios e degli iphone. Ormai sono un inno alla metro sessualità, se hanno avuto ancora successo e per la piega assurda che ha preso la società. Almeno questo è il mio pensiero da utente fiero di aver avuto il 3g (quello si che era l’iphone impeccabile che ti faceva fare wow!)

  7. Simofir ha detto:

    OT!
    Ho un problema sul mio lumia 830 (scrivo qui perchè magari può essere una cosa generica successa anche a altri modelli)!

    Se cambio le impostazioni della luminosità o inserisco/tolgo la posizione usando la tendina delle azioni rapide tutto ok!

    Mi sono accorto che se questi procedimenti li faccio entrando negli
    specifici menù impostazioni, quando poi torno a farlo dalla tendina
    (anche dopo tantissimo tempo) il telefono si pianta e devo andare di
    soft reset…!

    Pareri o consigli…! solo un hard reset per risolvere cose del genere?

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