• 20 commenti

Project Rome – Il progetto Microsoft che vuole collegare app e dispositivi cloud o nelle vicinanze!

Nel mondo di oggi utilizziamo numerosi dispositivi differenti considerati “smart”, il problema è che spesso questi dispositivi non sono collegati tra loro o non comunicano in maniera naturale.

Project-Rome-2

L’obiettivo di Project Rome di Microsoft è quello di aumentare la comunicazione e l’interattività tra applicazioni e dispositivi nella varie piattaforme. Ad esempio se abbiamo il nostro smartphone vicino quando siamo al PC, le app su entrambi i dispositivi dovrebbero comunicare in un modo più immediato, come trasferire lo stato attuale di un’app su l’altro dispositivo in modo da continuare a lavorare su di essa, leggere un libro nello stesso punto in cui eravamo arrivati, sfruttare lo smartphone come telecomando per la TV e molto altro.

Project-Rome-3

Microsoft vuole offrire agli sviluppatori un sistema “human centric” in modo da far comunicare dispositivi connessi via cloud o nelle vicinanze e sfruttare le potenzialità che in comune possono offrire. L’SDK per Windows, Android e iOS dedicato a Project Rome sarà disponibile nelle prossime settimane.

Project-Rome-4

via

Nuova pagina Telegram dedicata ESLUSIVAMENTE alla segnalazione di VERE offerte Amazon Italia!

Commenta la notizia

Vuoi un'immagine profilo personalizzata? Impostala su Gravatar utilizzando la stessa e-mail associata ai commenti.


  1. Luca ha detto:

    Interessante

  2. Shalashaska ha detto:

    Tra dire e il fare, c’è di mezzo “e il” (semi-cit.)

  3. Gianpaolo ha detto:

    Sarebbe davvero molto “smart”.
    Spero, con in rilascio dell’ sdk, il rilascio anche di qualche applicazione dimostrativa, o qualche beta feature integrata nella prossima build!

    • Fabio b ha detto:

      Non ci sarà nulla di tutto ciò. Mi spiace. Xamarin è tutto quello che ti hanno dato, ed è davvero tanto tanto. Cerchiamo anche di accontentarci un pochino.

    • Gianpaolo ha detto:

      La mia non era una pretesa o un modo per sminuire la cosa. Dicevo solo che sarebbe bello.

  4. Gerardo Ragosta ha detto:

    OT: Salve ,ho un lumia 1320 brand vodafone e ho aggiornato come insider a windows 10 mobile build .164, per via di alcuni bug sono tornato a windows phone 8.1 : il telefono all’improvviso di bloccava sia sulla schermata start, sia quando aprivo le foto dalla scorciatoia della fotocamera , inoltre quest’ultima quando si apriva usciva un riquadro piccolo e poi si allargava a tutto schermo, ultimo problema era il riavvio automatico, ma questo me lo faceva gia con windows phone 8.1. Ora volevo sapere se a qualcuno che ha un 1320 no brand ha avuto questi problemi aggiornando a windows 10 mobile. Grazie mille a chi mi risponderà! :)

  5. Miki_73 ha detto:

    La cosa sarebbe molto interessante qualora diventasse uno Standard. Sul lato pratico, parlando di dispositivi connessi risulta un po’ incomprensibile come Microsoft anche nell’ultimo win10mobile si sia “dimenticata” di integrare tutte le api necessarie ad esempio per connettersi in maniera completa con lo Standard degli attuali smartwatch e smartband. Non é sempre solo colpa di chi non fa le app, a detta di alcuni programmatori certe cose non é proprio ancora possibile farle con un WP.

    • Daniele ha detto:

      Perche non usano tutti il BT?

    • Fabio b ha detto:

      Non esiste alcuno standard. Esiste solo il brand, le sue api, e BT 4.

      • Miki_1973 ha detto:

        non me ne intendo molto ma ho letto più articoli dove programmatori si lamentavano del fatto che WP a differenza di Android e iOs non ha tutte le api necessarie per dialogare correttamente con gli smartwatch e smartband, per l’esattezza mancano dei protocolli per poter ricevere le notifiche dalle app. Infatti su alcuni di cui miracolosamente abbiamo anche l’app per WindowsPhone non si ha comunque un esperienza completa d’utilizzo perché non si possono ricevere tutti i tipi di notifiche.

        • Fabio b ha detto:

          Il collegamento a dispositivi watch avviene quasi esclusivamente con BT. BT è standard e ben supportato da WP. Altro non so :)

  6. Christopher Nocco ha detto:

    io avvierei “project smartphone degno di essere chiamato tale”

  7. Daniele ha detto:

    Mi sembrano gli annunci mirabolanti che poi vedono implementazioni puntualmente castrate

  8. Freerider ha detto:

    Spero di non dire una cazz4ta. Visto che sulla carta sarebbe una funzione davvero interessante a prescindere dall’Os poter comunicare tra computer e device tramite app. Gli sdk li implementerebbero su visual studio giusto? questo potrebbe portare molti sviluppatori che vogliono sfruttare questa possibilità a sviluppate in ambiente Microsoft, quindi svilupperebbero app native per windows 10 (lato desktop le app diventerebbero ancora piu utili anzi addirittura necessarie e di conseguenza uwp per mobile), android e ios tramite xamarin e porterebbe ad una vera crescita del parco app. Spero di essermi espresso bene. Se ho detto una cazz4ta correggetemi, se no microsoft sta mettendo in piedi una strategia davvero aggressiva per portare i dev nel suo ambiente di sviluppo.

    • Fabio b ha detto:

      Non hai detto una cazzata! Il problema è semplicemente questo: perchè la mia applicazioni dovrebbevorrebbe essere parte di un infrastruttura simile? E’ solo più codice da manutenere a fronte di un utilità tutta ancora da verificare.Una buona percentuale di sviluppatori che sviluppa non per il pubblico consumer ma direttamente per aziende (noi per esempio) non abbiamo alcun interesse.

  9. Fabio b ha detto:

    Il telecomando ha anche altre funzioni: può essere scagliato contro il muro, può cadere diverse volte ed impattare da ogni lato, puoi sedertici sopra con tranquillità relativa. Lo strumento giusto al momento giusto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *