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Ufficiale: Project Astoria, per il porting delle app Android, viene cancellato

Microsoft nel mese di aprile durante l’evento Build 2015 ha annunciato una serie di strumenti per agevolare il porting delle app su Windows 10 e Windows 10 Mobile, tra questi abbiamo visto Project Islandwood (per il porting delle app iOS) e Project Astoria (per il porting/emulazione delle app Android).

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In particolare con Project Astoria si aveva un vero e proprio sottosistema Android in grado di far girare file APK senza nessuna modifica, almeno nel caso non si utilizzano i Google Play Services. Una prima reale prova di questo strumento lo abbiamo avuto con una vecchia build di Windows 10 Mobile (Installare app Android su Windows 10 Mobile? Si può! [Guida in italiano – x3]).

Già nel mese di Novembre abbiamo visto come Project Astoria era stato messo in una fase di attesa a tempo indeterminato (Project Astoria, futuro incerto per le app Android su Windows 10 Mobile). Ora tramite un post sul blog ufficiale Microsoft, arriva la conferma che Project Astoria è stata cancellato e che lo sviluppo per il porting delle app mobile si è spostato su Project Islandwood. Rimane invariato il lavoro su su Project Centennial (per il porting delle app Win32 basate su .NET) e Web Bridge (per portare app web-based HTML e JavaScript su Windows Store).

Anche se non espressamente specificato, da una parte gli sviluppatori Windows non hanno visto per nulla bene un’emulazione delle app Android, questo con il rischio di vedere sempre meno app native scritte per il sistema operativo di Microsoft. Alcuni rapporti parlano inoltre che il sottosistema Android causava rallentamenti nel corso del tempo su Windows 10 Mobile. Infine non sono chiare le consequenze legali che un approccio di questo tipo potesse avere.

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  1. andywind ha detto:

    Causava rallentamenti? Strano….

    • Crysis235x ha detto:

      È risaputo anche sui terminali Android che dopo un certo periodo di tempo il sistema e tutte le app rallentano costringendo l’utente a fare reset del sistema.

      • IlNonno ha detto:

        Risaputo da chi? So assesta dopo pochi giorni , come tutti i so, ma poi rimane stabile.
        Se installi e cancelli 2000 cose allora forse rallenta ma se stai fermo no.

      • mariosalti ha detto:

        Stai parlando di telefoni di 5 anni fa di fascia bassa. Oggi la fascia media-mediobassa-medioalta-alta di moltissime marche non ha alcun bug o rallentamento. Basta con queste leggende metropolitane ripetute a memoria tanto per giustificare l’uso di Windows Phone. Io ho entrambe le piattaforme e mi trovo bene con tutte e due, di certo non sto a denigrare una o l’altra con stupidaggini di questo tipo.

        • Andrea ha detto:

          Ehm non è proprio vero. A parte i Motorola fanno tutti pena sotto i 300 euro!

          • mariosalti ha detto:

            ???? Provati un po i vari XIAOMI, Meizu, Wiko (solo alcuni modelli), etc… C’è da dire che molti fanno pena, ma non tutti, te lo dice uno che per lavoro spesso li prova….

          • lucifero79 ha detto:

            Huawei ,zenfone, honor, wiko, xiaomi.. fanno pena? ma la piantate di dire ztr… e?

      • Gino G ha detto:

        che poi questa manfrina del sottosistema android che rallentava windows dopo un po’ di tempo voglio proprio sapere da dove ve la siete tolta fuori.
        non c’entrava un fico secco, mica c’era tutto android a girare sotto windows.

      • andywind ha detto:

        eehmm cmq ero ironico :-)

    • IlNonno ha detto:

      Come tutte le emulazioni

  2. Crysis235x ha detto:

    Si sono accorti che Android è scritto con i piedi e non valesse la pena rovinare un OS tanto fluido come Windows limitandone le potenzialità. Windows è una cosa ed Android un’altra. iOS e le app Win32 sono il futuro.

    • Gerardo Ragosta ha detto:

      infatti, ma poi onestamente che senso aveva sto progetto astoria? Alla fine se tu punti su app universali non puoi dare agli sviluppatori la possibilità di fare il porting delle app android, ma invece devi far in modo che gli sviluppatori possano fare app per tutti gli O.S : infatti non mi meraviglio che con l’acquisto di Xamarin hanno cancellato Astoria.

      • Fabio b ha detto:

        Il concetto di App Universali, almeno per come è architettato ora, è già vecchio! W10M non è allettante e Win32 la fa ancora da padrone.

    • Fabio b ha detto:

      Non penso sia stato il ragionamento. Android è un patchwork ma è un problema essenzialmente di Google. MS potrebbe iniziare dalla 6 e sviluppare il proprio Android. Strada estremamente interessante. Una volta pronto, stranamente apparirà come w10M :) il gioco è fatto

  3. GiobyOne ha detto:

    Se il futuro di wm sono le universal, sinceramente la trovo una scelta giusta. I programmatori devono essere attratti dall’ “universo” windows con i milioni di dispositivi che possono utilizzare l’app. Sono arrivati tardi e questa puo’ essere l’unica stada percorribile.

  4. Gianlu27 ha detto:

    Bisogna partire dall’idea che il progetto Astoria e Islandwood sono molto diversi tra loro.
    Secondo me usare una parte android su Windows era come snaturare il sistema in se, poi portava troppi svantaggi rispetto ai vantaggi

    Speriamo che almeno questi bridge ora, però, li usino

    • Fabio b ha detto:

      Davvero poco probabile. Penso che IslandWood sia stato creato unicamente per consentire ai produttori di games di uscire su tutte le piattaforme in tempi molto rapidi. IslandWood è poco indicato per le applicazioni che utilizzano risorse specifiche del device.

  5. Gerardo Ragosta ha detto:

    FINALMENTE! Alla fine la scelta di acquisire Xamarin è cosa buona e giusta, meglio dare la possibilità di sviluppare una sola app per tre O.S differenti che fare un porting di app android. VIVA LE UNIVERSAL WINDOWS APP!

    • Fabio b ha detto:

      Xamarin è prima di tutto un tool per riutilizzare c# e .NET sulle altre piattaforme e quindi, l’esperienza e la competenza che un programmatore Windows ha accumulato negli anni. Tutto il resto è aria fritta

  6. Vittorio Vaselli ha detto:

    Ufficialmente è stato detto che molti dev hanno espresso perplessità sull’utilità di avere due bridge. Se un azienda ha un app Android ha sicuramente anche quella iOS e possono fare il porting da lì. Averne due, sarebbe stato uno spreco di denaro.

    • Fabio b ha detto:

      Tecnicamente hai ragione. Ma i punti di partenza sono stati totalmente differenti. Uno mirava all’emulazione l’altro alla compilazione nativa. Penso che IslandWood sarà congelato prima di essere golive perché di fatto usabile da 1/100 delle persone (anche meno). Gli skill richiesti sono molto alti. MS uscirà con un suo Android alla stregua di cyanogen. E’ un’ottima strada.

      • ILCONDOTTIERO ha detto:

        Non credo ottima strada , Google ha il monopolio sul mondo Android, tutti quelli che ci provano muoiono nel deserto e rimane solo l’entusiasmo e l’euforia iniziale di alcuni sviluppatori.Un esempio Sailfish,Firefox Mobile,Tizen siamo già al terzo anno e si vede poco.

        • Fabio b ha detto:

          MS ha i mezzi e la capacità per trasformare e plasmare Android alle sue esigenze. Inoltra MS ha anche i prodotti, non è pochissimo :)

  7. giovanni ha detto:

    Meglio così, almeno ci sarà un ecosistema di app Windows, se giravano direttamente gli apk android nessuno avrebbe più sviluppato

    • Fabio b ha detto:

      Gli APK non girano perfettamente neppure su Android :)

      • ILCONDOTTIERO ha detto:

        Gli apk E da una vita che é cosi e la situazione non cambierà x i prossimi 10 anni .Ho entrambi i sistemi e mi piacciono entrambi però inutile sono più pesanti gli apk ,vero parco app nulla da dire ma quando carichi il terminale con app pesanti é meglio mettersi le mani fra i capelli.

  8. sgrips ha detto:

    per fortuna !!!! allora una cosa buona e giusta l’hanno fatta !!!!!

  9. marxi ha detto:

    Finalmente

  10. Alex ha detto:

    Quanto vorrei la grafica della versione di WhatsApp per android e iOS

    • marxi ha detto:

      Anch’io… Ma non lo diciamo altrimenti i puritani si ingrifano. Sarebbe bello l’identità delle app essere univoche su tuti gli os

      • Jabber00 ha detto:

        Se facessero cosi’, avremmo interfacce incoerenti. Es: si iphone hai il pulsante indietro nel programma, Android e WP hanno il pulsante indietro nella barra (fisica o virtuale che sia) di sistema: ad iphone non puoi togliere l’indietro, su WP e Android avresti un duplicato. Poi c’e’ tutto il discorso della coerenza con l’OS, che non e’ solo una questione di “puritanesimo”, ma di usabilita’…

        • marxi ha detto:

          Ma io non dico i pulsanti uguali… Certo che i pulsanti cambiano, ma dovrebbe essere simile l interfaccia. Anche office somiglia a ios adesso.

    • Fabio b ha detto:

      Ah la grafica la grafica…..non sempre il bello è meglio…ma quando è anche meglio diventa top :)

    • ILCONDOTTIERO ha detto:

      Credo sua sufficiente lo facciano in stile Windows mobile 10 sarebbe uno spettacolo. Grafica Android non mi piace moltissimo se devi essere sincero ,chiaro quella attuale è un misto pesce non garba nemmeno a me.

  11. Fabio b ha detto:

    Allora a:) stai sbagliando di grosso: il porting da objective C è tutto fuorché semplice e veloce. Inoltre è parecchio limitato e penso possa essere congelato anche lui prima di diventare go live. b) gli strumenti non sono assolutamente simili ma profondamente diversi: uno è una macchina virtuale con un Runtime completo, l’altro è essenzialmente un compilatore con diverse limitazioni. c) Questo è vero. :)

  12. maurizioxxoo ha detto:

    il prossimo passo sarà verificare quanto successo abbia il porting da iOS (unica vera preoccupazione di MS) e se, come penso, non fregherà molto agli sviluppatori, MS smetterà di produrre windows phone entro la fine dell’anno

    • Andrea ha detto:

      Non smetterà di produrre telefoni, tutto quello che sta realizzando é per l’ecosistema unificato.
      I suoi guadagni maggiori arrivano dai servizi che offre.

    • ILCONDOTTIERO ha detto:

      Veramente Nutella ha detto che in questo momento murano ad espandere il concetto di Windows 10 universale in tutte le sue salse senza guardare al mercato . Perché gli sviluppatori quando Windows 10 avrà volumi importanti potrebbero cambiare opinione . Basterebbe mettessero il flag obbligatorio x Windows mobile 10 così il cerchio si chiuderebbe.Credo che coinvolgerà oem importanti restringendo la gamma ai minimi termini.

      • maurizioxxoo ha detto:

        veramente l’ultima cosa che ha detto è “windwos phone è un business insostenibile”. punto.

        • #ludwig ha detto:

          Punto un ca**..spita. Veramente non l’ha mai detto, la parola “insostenibile” era un virgolettato presente SOLO nella domanda dell’intervistatore (buono per hdsnob&co), alla quale Nadella ha risposto praticamente l’opposto: “Penso che facciamo un disservizio a noi stessi se misuriamo il successo solo dalla quota di HoloLens, da quella di Xbox, dei PC e quella dei nostri TELEFONI.”, ha affermato Nadella. “Torniamo a quello che ho detto per quanto riguarda la mobility experience. A volte l’utente userà tutti questi dispositivi… a volte solo uno o due dei nostri ed altre piattaforme. Ma noi vogliamo essere sicuri di rendere completa l’esperienza su TUTTI questi dispositivi”.
          Punto e virgola.

      • #ludwig ha detto:

        Esatto, come nella sua VERA risposta, virgolettata, che ho riportato testualmente qui sotto ;)

    • Gianluca ha detto:

      Non credo smetteranno mai di produrre WP. Il sistema unificato che stanno creando richiede anche una parte mobile. Se le quote diminuissero ulteriormente potrebbero semplicemente produrre meno smartphone (magari limitandosi solo a fascia alta e medio-bassa) in attesa che la base su cui è diffuso W10 aumenti. Inoltre credo che cominceranno a dare molto più spazio agli altri produttori

    • clodi95 ha detto:

      Annuncio pubblico di MS avvenuto in data qualcosa-Settembre 2015:
      1. hanno intenzionalmente e notevolmente ridimensionato gli investimenti in ambito mobile
      2. ciononostante, sono completamente intenzionati a restare nel settore mobile…
      3. …focalizzandosi però su 2 fasce: la prima sono i fan di Windows, quelli che adorano Surface (in generale i computer con a bordo Win10) e vogliono un telefono bello da vedere, che li renda “orgogliosi” (parole di mammina Microsoft) e che consenta di loro avere un’esperienza coerente e coesa su tutti i dispositivi: per loro hanno in serbo un telefono premium di fascia alta;
      4. la seconda fascia cui puntano è il settore business. Ovvero gente che cerca telefoni esteticamente gradevoli, sicuri, improntati alla produttività e che non costino un’occhio della testa (importante per le aziende che vogliono acquistarli in blocco): per loro è da poco uscito il Lumia 650 (e i partner stanno sfornando tante altre interessanti offerte, prima su tutti HP, con l’Elite X3).
      5. Conquistate queste fasce -ammesso che accada- passo dopo passo si espanderanno…

      A meno di cambi dell’ultimo, quindi, preparati ad avere torto marcio.

      • maurizioxxoo ha detto:

        è un business in perdita da sempre (enorme perdita), è un dato di fatto. serve il mercato di massa globale che non hanno e non hanno mai avuto, sono passati dal 3% record storico al 2,3% all’ 1,7% dell’ultima rilevazione . vedremo il prossimo trimestre. essendo un business che va molto molto male hanno ridotto la struttura all’osso e pure il numero di modelli. io parlo di dati reali e non fantasie.

        • clodi95 ha detto:

          certo, e secondo te perché sono passati dal 3% all’1,7? Perché hanno deciso loro di ritirarsi massicciamente (“we’ve massively retrenched”, parole di Chris Capossela), altrimenti WP avrebbe potuto “tranquillamente” (non per le finanze di MS) proseguire con la lenta crescita che aveva fino a poco tempo fa registrato. Oltre a ciò, hanno comunque deciso di NON ritirarsi completamente (“But obviously we want to be in the phone space”; “we’re going to try to build phones for two audiences. We’re going to build phones for our Windows fans […] We’re also going to build phones for businesses. […] We’re excited about the phones we’re delivering this holiday for those customer segments, but we’re just going to have to work and make them huge fans, and see what comes next.”; “Four years from now, it’s too hard to predict. I think we have too much to do in front of us right now to get back in the game with the two audiences that we think we can serve incredibly well. And then we’ll see how things evolve. Then we’ll take it kind of one step at a time.”). Quindi, il fatto che smetteranno di produrre telefoni entro la fine dell’anno, sì, è una tua fantasia, siccome abbiamo già dichiarazioni ufficiali che dicono l’opposto.

          • maurizioxxoo ha detto:

            Ma cosa avrebbe dovuto dire? Ma come fai a vivere su sto pianeta?. Le dichiarazioni sono una cosa, le valutazioni te le fai da solo.

          • clodi95 ha detto:

            ma non mi dire, e io che pensavo che “se lo dice ms allora è vero”. Io ti ho riportato questa dichiarazione perché l’unica su cui ti basavi tu era quella di Nadella in cui diceva che la situazione di Windows Phone è “insostenibile”. Invece MS ha già detto ben altro, e ha anche già delineato la strategia per il futuro. E a me convincono queste dichiarazioni che ti ho citato (di Capossela), anche perché sennò non avrebbe avuto senso sviluppare Windows 10 per mobile a priori. Invece l’hanno fatto, e continuano a impegnarsi per migliorarlo. I nostri cellulari sostituiranno sempre più i nostri computer, e ci manca solo che MS voglia abbandonare in toto la fascia smartphone, che anzi rappresentano un tassello fondamentale nella strategia “un sistema per tutti i dispositivi”. Hanno dovuto ridimensiare la propria attività in questo campo solo e unicamente per garantire un futuro a Windows Mobile. Adesso vogliono concentrare gli sforzi sui due gruppi di utenti che ti ho già indicato (business e fan), per poi crescere poco alla volta… Per quanto riguarda il business, abbiamo già visto i primi frutti: Asus (o Acer? boh) Jade Primo, HP Elite X3 e Lumia 650. Per quanto riguarda i fan, invece, tocca aspettare il fantomatico “Surface Phone”, che con buone probabilità annunceranno entro la fine dell’anno. Vedremo.

            Quindi, davvero, ognuno fa le proprie considerazioni, ma le tue sembrano campate per aria.

          • maurizioxxoo ha detto:

            vedrai quanto venderanno

          • maurizioxxoo ha detto:

            comunque non ho mai letto un commento più ridicolo del tuo..quello significa “ridimensionato la struttura” in quanto economicamente insostenibile a causa delle basse vendite….tutte le aziende puntano a ridimensionarsi ed a ridimensionare le quote di mercato. lascia perdere.

          • clodi95 ha detto:

            ma che stai dicendo? Non ho detto che sono stati contenti di ridimensionare la struttura né che è ciò che vogliono fare le aziende in genere, però hanno dovuto PROPRIO perché potessero continuare a fare telefoni (se l’offerta supera abbondamente la domanda, e non riesci a stimolare quest’ultima, riduci l’offerta. Ma abbandonare in toto il mercato non ha senso per i piani futuri di MS, ora puntano solo a una crescita mooolto più lenta).

            PRIMA puntavano alla massa, a coprire l’intero mercato… e hanno venduto pochissimo (rispetto, appunto, al loro target).
            ADESSO puntano a vendere a due fasce ben definite di utenti: business e fan. E vedremo come andrà.

            Se falliranno nuovamente, potrebbero davvero abbandonare la piattaforma, ma non accadrà prima di due anni, visto che la nuova strategia deve ancora finire di concretizzarsi…

  13. maurizioxxoo ha detto:

    sono molto più bravo. praticamente sono due decenni che azzecco previsioni. coi numeri non mi riesce…

  14. Jabber00 ha detto:

    – Quando hanno dato, sbagliando, la possibilta’ di caricare gli apk negli smartphone, troppi si sono fregati le mani, altrettanti si sono lamentati del rischio…

  15. Davide ha detto:

    Qualcuno rileva problemi con Windows app studio ?

  16. Iridis.Alpha ha detto:

    Un tempo avrei bestemmiato in greco per questa notizia, oggi grazie alla strategia “fottesega degli utenti” di Microsoft mi trovo già preparato, deluso e a questo punto quasi convinto a fare il salto verso gli Android. A meno che – ma ammetto di essere molto poco fiducioso – nelle prossime settimane non arrivino segnali sicuri di rilancio e di evoluzione in positivo del mondo W10M. Intanto la lista dei desideri di Amazon si va riempiendo di modelli interessanti…e mi spiace dirlo ma tra questi non se ne trova neanche uno con Windows 10 Mobile.

    • Fabio b ha detto:

      Passa ad Android. Non ci sarà nulla di nuovo sotto il sole a meno di un SO più stabile (se mai uscirà).

      • Iridis.Alpha ha detto:

        il discorso è molto soggettivo e chiaramente dipende dalle esigenze personali. Diciamo che, oltre i 2 GB di Ram e i 16 GB di memoria interna alla mia portata ($$$), anche app come OruxMap o FireFox non mi dispiacerebbero affatto. Poi sono costretto a guardare anche il prezzo…e anche questo è molto soggettivo, chiaramente. Il punto è che mentre fino a due anni fa i Lumia erano i migliori sotto questo punto di vista, oggi a parità di prestazioni – e anzi a prestazioni superiori – sto vedendo modelli anche di ottime marche con a bordo il “nemico” Android. Poi, ripeto, tutto dipende dall’uso che si fa del proprio telefono e da quanto si è disposti a spendere.

    • clodi95 ha detto:

      non ci vedo proprio niente di male in questa notizia: esistono app su Android -che su iOS non ci sono- che vorresti vedere su Windows Phone? Io personalmente ne conto… zero. Quindi, tanto meglio. Spostano le risorse dove c’è più bisogno, ed evitano le ridondanze. La vedo come una notizia buona e, parzialmente, scontata (preannunciata, diciamo).

  17. Luca Monopoli ha detto:

    L emulazione di android no, però il porting andava lasciato.

    • Luca Serri ha detto:

      Dava problemi comunque (sottosistema) e servivano troppe risorse per farlo funzionare pure peggio degli altri. Hanno fatto solo bene a toglierlo.

  18. clodi95 ha detto:

    ottimo. A che serve il bridge per il porting da Android, se c’è già quello per iOS (dove le app sono fatte meglio)? Io questo lo chiamo “allocamento intelligente delle risorse”. Una notizia buona ogni tanto.

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